LA PROFESSIONE DI INGEGNERE IUNIOR NON ESISTE PIU.

teschio

E’ con grande rammarico che apprendo del parere ufficiale del CNI in merito al Calcolo, Verifica e Direzione Lavori di edifici in zona sismica.
Ho sempre sperato che questo documento non sarebbe mai uscito. Mi sbagliavo, è lo stesso CNI che ci impedisce di svolgere la professione di ingegnere iunior negandoci qualunque progettazione strutturale, in considerazione del fatto che tutta l’Italia è SISIMICA anche alla luce delle nuove normative in vigore dal 1 Luglio 2009.
Con questo parere si chiude ufficialmente bottega, non mi resta che iscrivermi veramente all’ordine dei Geometri tanto che cambia? Nulla, non cambia nulla, ora siamo a tutti gli effetti paragonati ad un Geometra, anzi per di più noi siamo sbeffeggiati da loro in quanto noi come stupidi ci siamo fatti 3 anni di università studiando materie che non possiamo applicare sul campo, una vera e propia PERTITA DI TEMPO.
Mi rivolgo all’Ing. Picardi Antonio che ho conosciuto di persona, chiedendogli perchè non ci ha informati di questo parere? che penso conosca in quanto componente del CNI. Come è possibile aver permesso la diffusione di un tale parere senza informare tutti i colleghi?
Che fine farà a questo punto il ricorso al TAR Catanzaro che era in discussione ieri? le conclusioni le ha già tratte il CNI.
Caro Enzo Boccassini, a questo punto il sito ingegnereiunior.it non ha senso di esistere come tutta la professione di ingegnere iunior, come non ha senso aver sprecato tempo e denaro per un ricorso al TAR che alla luce del parere del CNI è perso di diritto.

Il ricorso lo dobbiamo fare contro il CNI, chiedendo i danni professionali e morali, in pratica ancora una volta dobbiamo farci ricorso contro noi stessi.

CHIEDO UFFICIALMENTE A PICARDI E A BOCCASSINI COSA POSSIAMO FARE A QUESTO PUNTO, VI CHIEDO, CI SONO SPERANZE, SI PUO’ FARE RICORSO O DEVO CONSIDERARE DEFINITIVAMENTE MORTA LA PROFESSIONE DI “INGEGNERE CIVILE AMBIENTALE IUNIOR” ?

Con estrema delusione,
Marco Sabatini
www.ingegnereiunior.it

Non rimaniamo a guardare, organizziamoci, aspettiamo la sentenza, convochiamo riunioni in tutte le province, coinvolgiamo gli Ordini, molti dei quelli sono con noi, e l’Università e FACCIAMO STA CAUSA CONTRO IL CNI per danni alla professione anzi per la distruzione della professione.

91 Risposte

  1. ecco….è l’inizio della fine….

    • Visto che è solo un parere perchè non possiamo continuare la nostra professione????
      Non penso che il Cni la possa spuntare con la Giustizia!!!
      Tutte le volte che ha provato a fare qualcosa è stato segato alla grande!!!

      Crediamociiii!!!!

  2. E’ vergognoso…………… a questo punto conviene veramente separarci dal CNI per non avere altre discriminazioni.

  3. ma a questo punto che senso ha la triennale d’ingegneria?
    tanto vale togliere la tesi alla triennale e far tornare la laurea a ciclo unico di 5 anni!

    ora a chi devo fare causa per essere risarcito del tempo e del denaro speso in un titolo di studio che vale come il diploma di geometra, che tra l’altro gia avevo?

    praticamente ora o finisco gli 11 esami della specialistica che avevo cominciato 4anni fa o sono disoccupato, che dobbiamo fare, andiamo tutti a fare i magazzinieri?

  4. Tirando le somme osserviamo che in italia ci ritroviamo gli ingegneri chimici, elettronici, informatici, gestionali ecc. vecchio ordinamento che possono progettare e calcolare tutte le strutture che vogliono senza sapere cosa sia un coefficiente di omogeneizzazione, cosa sia una tensione ammissibile senza sapere insomma NULLA sulla progettazione e sul calcolo strutturale; poi ci sono gli ingegneri iunior civili, edili ed ambientali che hanno sostenuto: scienza delle costruzioni, tecnica delle costruzioni, fondazioni, laboratorio di calolo strutturale e che non possono calcolare strutture.
    Complimenti al CNI, complimenti a tutte le istituzioni coinvolte in questa storia assurda tutta italiana.

  5. ingegnereiunior mi sa che a questo punto è giunta la nostra fine..Non a senso la nostra figura.Mi dispiace un sacco ma sarà la volta buona che finiremo nell’albo dei tecnici.

  6. Io mi laureo in ingegneria sostenendo fisica, analisi matematica, algebra e geometria, scienza delle costruzioni, tecnica delle costruzioni, idraulica, costruzioni idrauliche, tecnica della circolazione, progettazioni di strade, pianificazione dei trasporti, idrologia, fondamenti di informatica, topografia, estimo, disegno, geologia applicata, scienza dei materiali, urbanistica, geotecnica, architettura tecnica ed un’altra decina di durissimi esami DI INGEGNERIA, RIPETO DI INGEGNERIA spendendo ANNI di vita, soldi con tanti sacrifici per poi poter fare le stesse cose che fa il geometra? non ci credo…probabilmente avete capito male, controllate bene. Se non avete capito male qualcuno informi il CNI che andiamo alla sede a rompergli il culo a tutti quanti, uno ad uno. Scusatemi i termini.

  7. A questo punto non abbiamo più nulla da perdere.
    Cari colleghi ci avete chiesto di mettere mano al portafogli per poter sostenere le spese del ricorso al Tar della Calabria, ora vi chiedo di ripetere l’operazione non per difendere i diritti di un solo collega ma dell`intera categoria. Il ricorso lo faremo contro lo stato stesso e l’attuale governo promotore a suo tempo della laurea triennale. Organizziamoci rimettiamo le coordinate bancarie per fare i dovuti versamenti affidiamoci ad un ufficio legale esperto, anche perché quanto meno ci sarebbe la restituzione dell `iscrizione per ogn`uno di noi con i relativi interessi.
    Fatemi sapere, non potevo leggere una notizia più lucubra.

  8. La competenza degli ingegneri di serie A, la si è potuta apprezzare in diretta, allorquando l’Abruzzo è venuto giù col terremoto recente. Le norme antisismiche già in vigore, non sono servite ad evitare il crollo, nonostante la progettazione fosse sicuramente tutta degli A, visto che i B ancora non esistevano.
    Non credo sia necessario altro per comprendere come pensano, vivono e lavorano gli Italiani.
    Appartenenza alla casta: è questa la verità incoffessata di tutti quanti. Il problema è riuscire ad entrarci. E finora ai B è impedito.
    E se si provasse a rivolgersi a qualcuno potente?
    Di quelli insomma che hanno permesso lo scempio lamentato, pur sedendo sulla poltrona giusta.
    Saluti

  9. è il colmo….una generazione presa per il culo. E pensano veramente di passarla liscia.

  10. … NON HO PAROLE!
    Siamo stati presi per il c….. da quando è nata la professione di Ing.Ir., adattandoci sempre a quello che altri, giorno dopo giorno, hanno deciso per il nostro futuro, fino ad arrivare a questo punto. …. Mi chiedo allora quali siano queste strutture semplici e standardizzate, visto che oggi tutto il territorio nazionale è SISMICO. Cosa possiamo progettare? … o meglio calcolare? … Il calcolo di un TAVOLO DA CUCINA su cui poggiamo i piatti ed i bicchieri ricade in zona sismica, … ANCHE QUESTA QUINDI RIENTRA TRA LE STRUTTURE COMPLESSE???? …Temo che l’urgenza di questo provvedimento sia dettata dal catastrofico evento del recente terremoto a L’Aquila, dove la professione del calcolatore strutturale è stata attaccata da ogni lato (…. anche da soggetti che quotidianamente curavano rubriche tipo “caccia e pesca”). …. Vorrei far presente che gli edifici di L’Aquila, ipotizzando che forse ci sia stato qualche errore di progettazione, non credo siano Ing.Ir. gli artefici, dato che all’epoca della costruzione gli Ing.Ir. non esistevano. Quindi impedire agli Ing.Ir. la progettazione di strutture in zona sismica non credo sia la soluzione al problema, …. Conclusa questa prima fase di sfogo (…. molto contenuto rispetto a quello che provo realmente …), sono d’accordo con MARCO, a questo punto bisogna UNIRSI E TROVARE UNA SOLUZIONE. …. PENSARE CHE I NOSTRI CONTRIBUTI VANNO AD ALIMENTARE LE CASSE DI QUESTI SIGNORI CHE NON VEDONO L’ORA DI FARCI LE SCARPE …. FORSE A CAUSA DELLA CONCORRENZA????

  11. Dunque devo decidere di nuovo cosa fare della mia vita. Avevo deciso di continuare si gli studi, ma dedicandomi, per passione alla geologia applicata all’ingegneria. Adesso invece sarò costretto a prendere una specialistica, che almeno a Roma ha un curriculum molto singolare,,,

    Cmq, ma la cosa è definitiva? è legge? ipoteticamente da oggi nn si potrebbe più fare nulla? nessun tipo di opera? che ne so nemmeno un muretto di sostegno?

    L’ennesima conferma di come in Italia decidano i pochi plutocrati, fregandosene se ci sono ragazzi che hanno fatto una triennale, piena di sacrifici e che magari nn possono continuarla perchè a 24 anni gia pensano di cercarsi un lavoro e mettere su una famiglia. E poi ci chiamano BAMBOCCIONI!

    Non c’è futuro in questo paese.

  12. Se proprio non ci sono alternative, almeno ci facessero fare dei corsi di aggiornamento riconsciuti dagli ordini per poter sercitare la professione.
    GENTE QUI CI SONO PERSONE che con questo parere rischia di andare in fallimento.

  13. I casi sono due:
    - o ci re-iscriviamo tutti alla specialistica e mi raccomando entro quest’anno perchè dal 2010-11 cambia tutto

    -o i pareri sismici sulle nostre costruzioni ce li facciamo fare da degli strutturisti come fa un mio amico geometra e anche un amico ingegnere civile vecchio ordinamento che non è ferrato sull’argomento e i calcoli strutturali se li fa fare (pagandoli ovviamente)

    Comunque non credo che sia una professione morta e non credo che ci si debba abbattere ma anzi combattere tutti uniti. Ormai non esiste più l’ingegnere di una volta che faceva tutto lui dall’inizio alla fine. Ora ci si confronta, si chiedono pareri e ci si fa aiutare su diversi aspetti dalla sismica all’energetico all’aspetto geotecnico all’impiantistica…

    Signori non sò cosa ne pensiate voi ma quanti sono i geometri che stanno meglio di tanti ingegneri e architetti? Parecchi.

  14. E’ bello vedere come dall’oggi al domani (in italia) è possibile distruggre una professione….ora mi chiedo: i progetti strutturali in corso e depositati al genio civile/servizi tecnici che fine faranno???Fino a ieri eravamo competenti e da oggi no????

  15. Non ho semplicemente parole…
    La considerazione che fanno “zona sismica non è un procedimento a metodologie standardizzate” è ridicola, dato che i sistemi per la realizzazione di tale opere sono standard.

    Queste notizie ti danno la carica per il weekend.

  16. Questo è il logico epilogo di anni di guerriglie, l’uscita del CNI dopo anni ostruziiunismo più o meno aperto non poteva essere che questa. Ci hanno praticamente venduto al nuovo albo unico, e senza che i nostri rappresentanti abbiamo battuto ciclio, abbiano almeno il pudore di dimettersi.
    Ora le competenze dell’ingegnere iunor civile sono pari a quelle dei Geometri, anzi meno tra poco qualcuno sciverà che in realta la dizione semplice è inferiore a modesta e quindi ci verrà impedita tutta la professione, non potremo fare neanche gli accatastamenti perchè non compresi nell’elenco degli autorizzati dal catasto.
    L’interpretazione del CNI porta anche la conseguenza che verrà impedita la progettazione architettonica, perchè in essa sono ricomprese le indicazioni strutturali.
    Una domanda: i progettisti che hanno firmato opere ora in esecuzione verranno denunciati da parte dell’ordine alla Magistratura per esercizio abusivo della professione? verranno sospesi dall’Albo?
    dovranno pagare qualcuno che li surrughi?
    In ultimo la cause in tribunale servono a poco, per una questione del genere di voglione 10 anni. DEVE INTERVENIRE IL MINISTERO per rimettere a posto le cose e poi a competenze riaffermate andiamocene dal CNI, molto meglio qualsiasi cosa di quello che abbiamo oggi, avremo alla fine qualcuno che tutelerà i nostri interessi.

  17. Sono un ing ir, ho sostenuto l’esame di “Tecnica delle costruzioni” da 12 crediti UGUALE a quello che sostiene chi fa poi la specialistica.
    Il mio ordinamento NON prevede l’esame “Costruzioni in zona sismica”, come del resto in quello da 5 anni (escluso il ramo strutturista).
    Bella trovata per far fuori qualche migliaio di ingegneri iunior. Forse gli roviniamo il mercato?
    Perché non pensano alle migliaia di ingengeri che ancora lavorano con le tensioni ammissibili e di SLU non ne sanno un fico secco?

  18. Praticamente con questo parere che sicuramente tutti prenderanno in riferimento tar, ministero etc. ci hanno troncato la vita…bastardi…a questo punto meglio creare l’albo dei tecnici laureati cosi resta almeno il nome di laureato….il governo ha creato questo macello e noi adesso no possiamo fare nulla perchè non siamo rappresentati d nessuno….ma è assurdo….non c’è un cane dalla nostra parte!!!

  19. Mi dite allora oggi che cosa possiamo fare…tranquillamente???…in che cosa è applicabile la metodologia standaridizzata??…il parere del TAR della toscana in merito alla costruzione in zona sismica va a finire nel WC???

    • Inorridisco nel pensare al proliferarsi di interpretazioni e indicazioni che sostanzialmente sono in netto contrasto sia con i programmi degli insegnamenti dei vari indirizzi del ramo dell’ingegneria civie ed edile, ed oggi si sta ancora dando la possibilità ai cosidetti vecchio ordinamento di potersi avvalere di facoltà di progettare di tutto di più (vedi gli elettronici, informatici, ecc. ecc.).
      Penso che chi scrive al CNI, per scrivere quello sche scrive, non conosce minimamente i programmi degli insegnamenti di un corso di laurea in ingegneria edie o civile che sia, altrimenti non si capisce questo accanimento.
      Devo dedurre che queste indicazioni inducono a pensare che sostanzialmente il CNI voglia fermamente ritornare alla vecchia configurazione degli studi per problemi di conservazione del lobbing attuale.
      In tutto questo il mondo Universitario che configura i programmi didattici, sforna laureati, abilita alla professione (perchè non dimentichiamo che l’università abilita alla prfessione)dov’è, cosa dice, ammette taciturna o si degnerà di dare contezza a noi tutti?

    • complimenti Stefanelli e complimenti a tutto il CNI. Stefanelli ti ho conosciuto e non mi sei piaciuto per niente. lo sapevo che dovevi fare una burlonata prima o poi. Ti rendi conto di cosa hai firmato…..”la condanna a morte di una categoria”. Stasera verrò a cena a casa tua e porterò moglie figli e parenti, tanto adesso di lavoro ne avrai visto che ne hai fatto fuori un bel pò che avrebbero potuto farti concorrenza. grazie per averci considerato “niente” adesso siamo pronti ad andare all’ordine degli ingegneri e strappargli il tesserino che ci hanno dato e consegnare quello schifo di timbro che tra l’altro abbiamo pagato. Pagatevelo voi il vostro stupendo ordine degli ingegneri…..
      addio.

    • Però è lecito che il MIUR deleghi al Ministero della Giustizia i pareri di merito lasciando il fianco alla banda del CNI che continua a fare lobbing?
      Vorrei proprio sapere che lavoro fanno i ns delegati al CNI e con quale specializzazione, visto che il criterio generale è quello della specifica preparazione. Stefanelli per es. che ingegnere e’? Presiede il CNI che rappresenta tutti gli ingegneri italiani oppure presiede il CNI/sez.A?
      Dov’e’ scritto che il presidente degli ordini provinciali deve essere della sezione A?
      Ovviamnete siamo messi in minoranza, i docenti continuano a massacrarci all’Università, i chimici e gli elettronici continuano a fare i civili, i baroni continuano a perpetrare il loro potere (vedi il CNI).
      Sono auspicabili ricorsi in danno diretto patrimoniale contro tali nefandezze?
      Sono sin d’ora disposto a contribuire a qualdiasi impegno per ricorsi giudiziari.

    • Buongiorno, sono un ingegnere edile iscritto nella sezione B al settore civile ed ambientale.
      Lo stupore e la rabbia credetemi è tanta, perchè prendersela con il civili ed ambientali delel sezioni B è troppo facile per il CNI, in quanto siamo numericamente irrilevanti, ma la sicurezza per la pubblica incolumità, caro CNI, falla valere nei confronti di coloro (quinquennali A) che violano il codice odontologico firmando progetto strutturali essendosi laureati in ingegneria elettronica, elettrica, chimica, ecc., perchè lo stesso CNI non ammette che il problema delle competenze in italia è solo e solamente legato agli ingegneri v.o. tuttologhi.
      In italia ti laurei per es. a marzo e a giugno ti fai l’esame di stato. Qual’è il fine sociale di tutto ciò?
      Come è possibile pensare, ma purtroppo devo rilevare che c’è qualche orbo, che nel 2009 si facciano calcoli strutturali ignorando l’influenza dell’effetto sismico?
      Quindi il CNI ha contrabbandato la nostra figura a vantaggio degli ingegneri della sezione A ma non quelli civile ed ambientali ma quelli non cogenti del v.o..
      Bella espressione di lealtà, legalità e trasparenza.
      Perchè il momdo dell’Università, dei Politecnici, che forma questi dottori in ingegneria (non ingegneri iunior) che sono ritenuti dal CNI pericolosi per la sicurezza publica non si esprime, non da pareri, se ne lava le mani?
      Purtroppo siamo tra tutti i tecnici sia essi diplomati che laureati siamo ancora l’anello debole su cui speculare, ed il CNI ci marcia alla grande al fine di raggiungere lo sopo di reintegrare i cicli unici di studi, però è disonesto farlo sulla pelle degli altri.
      A questo punto, il documento del CNI ci ridicolizza e mette in cattiva luce agli occhi del pubblico, il danno di immagine è tale da non rendere sostenibile l’attività professionale.
      Visto che devo essere distrutto dal CNI, da colleghi (se passa il termine) al fine della trasparenza, si potrebbe sapere che lavoro fanno i nostri delegati del CNI (oltre ai delegati ovviamente) visto che sono così bravi?
      Invito i lettori a visionare i programmi degli insegnamenti del corso di laurea e laurea specialistica in ingegneria edile del politecnico di Napoli Federico II: traete voi i commenti.
      In bocca al lupo a tutti.

  20. Innanzitutto quello del CNI è un parere, non è una sentenza e tantomeno una legge, pertanto va preso come tale ossia letto, criticato ed eventualmente tenuto in considerazione o gettato nel cestino.
    Dobbiamo continuare a progettare come prima e più di prima anche e soprattutto in zona sismica e se qualche funzionario pubblico non ci accetta i progetti è opportuno chiedere che venga messo per iscritto la motivazione di tale atto, solo a questo punto sarà possibile fargli causa.
    Essendo quello del CNI un PARERE non ha alcuna validità legale e pertanto non è possibile fare un ricorso sulla base di un pezzo di carta senza alcuna validità.
    E’ ovvio poi che non ha alcuna ragione di esistere la motivazione per la quale Stefanelli e company ritengano le strutture in zona sismica non semplici e non standardizzate, secondo voi 4 pilastri 4 travi e u solaio in zona sismica non sono semplici e standardizzate???? Addirittura sono strutture modeste e di competenza anche dei geometri e ciò significherebbe che i geometri possono fare progetti di strutture modeste in zona sismica e noi no!!! E’ del tutto impossibile, il CNI aveva la testa fra le nuvole quando ha emesso questo parere forse stavano già pensando alle vacanze estive.
    COmunque non molliamo, aspettiamo la sentenza del TAR calabria poi decidiamo il da farsi!
    Forza e coraggio, non sta scritto da nessuna parte che non possiamo progettare in zona sismica e nessuno può interpretare una legge che riguarda le competenze professionali in maniera riduttiva pertanto fino a quando non ci sarà una sentenza ufficiale noi possiamo fare progetti, D.L. ecc ecc sia in zona sismica che in zona non sismica purchè si tratti di strutture semplici con l’uso di metodologie standardizzate.
    In ultimo sono daccordissimo sul querelare Stefanelli e company se non altro per diffamazione e denigrazione di una professione regolare e regolarizzata.
    Saluti a tutti!

  21. Mi farò firmare i progetti da un amico ingegnere elettronico.

    Voi continuate pure ad essere patriotti ed amare questo insulso paese.

  22. Che delusione !

    E pensare che ultimamente il presidente pareva avesse finalmente cambiato atteggiamento !

    Siamo alle solite.
    Questa volta la vedo molto più difficile.
    Non è possibile in questo modo praticare la libera professione.

    Nella nota emessa dal CNI ci sono tante contraddizioni.

    1) Tale note è da considerare a tutti gli effetti una interpretazione della legge.
    2) Ne il CNI ne tanto meno i Ministeri, ma solo la legge il parlamento con apposita legge o regolamenti, può definire le competenze.
    3) Il CNI pare non abbia considerato affatto la sentenza inappellabile del consiglio di Stato sul DPR 328/01 che tra tutte le cose tra l’altro ribadisce che il DPR 328/01 ha un finalità ben diverso da quella di stabilire e definire le competenze, che rimangono dunque invariate per gli ingegneri (A e B) ossia quelle dettate dal vecchio R.D.
    4)Il CNI non rispetta i suoi obblighi statutari di rappresentare e difendere i propri iscritti e di tutelare la professione.

    Nella premessa della nota inoltre si ribadisce che il Dpr 328/01 non è chiaro e di difficile interpretazione.
    Allora se non è chiaro io mi chiedo come è possibile stabilire che gli ingegneri di sez. B non possono progettare in zona sismica ?
    Come si fa aprioristicamente a stabilire che indipendentemente dalla tipologia una costruzione in zona sismica non è semplice ?
    Allora a cosa serve il codice deontologico ?
    Nessuno si preoccupa della incolumità pubblica quando ingegneri elettronici, informatici, gestionali, chimici V.O. ancora oggi progettano strutture in zona sismica di qualsiasi tipo indipendentemente dalla loro complessità ?
    A cosa serve la laurea in Ingegneria ?

    A questo punto dobbiamo fare ricorso al CNI per tutto quello che sarà necessario a far valere i nostri diritti.

    • Tale nota è una intepretazione personale del CNI, che non ha competenza per definire le competenze, bisognerà sempre fare riferimento solo alle leggi.

  23. Cari colleghi vorrei far presente a tutti che stiamo parlando di un SEMPLICE PARERE e non di una legge!! Penso che il CNI abbia fatto sicuramente un lavoro atto alla discriminazione della nostra categoria, ma purtroppo per loro non hanno redatto nessuna legge che stabilisce quelle che sono o non sono le nostre mansioni, in quanto una legge c’è gia il D.P.R. 328 ed è li e solo li, che viengono descritte le nostre mansioni, cioe: “attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo di opere edilizie comprese le opere pubbliche”.
    Chiunque puo dare un parere, ma NON E’ LEGGE per cui gli ordini e tutte le istituzioni varie devovo e hanno il dovere di seguire una legge e non un parere, perchè sicuramente non ha la valenza di una legge!
    Concludo dicendo che io sono uno dei tanti colleghi della Calabria, e spero tanto che il ricorso fatto al tar per il ritiro della delibera che ci impediva il deposito al genio civile di qualsiasi tipo di struttura, venga vinto in quanto se si istaura lo stesso tipo di meccanismo nelle altre regioni italiane, puo essere da esempio per tutti in quanto dimostra che non siamo una categoria morta, ma bensi una categoria che si fa sentire e che batte i pugni affinche uno stralcio di legge che ci tutela venga almeno letto da chi deve valutare i nostri progetti….

  24. Come al solito, dopo aver perso tutti i ricorsi fatti fatti, il cni, utilizzando i soldi delle nostre iscrizioni, ha deciso di fare “giustizia” fai date.
    Ma d’altre parte con un laureato magistrale come membro del suddetto consiglio, cosa pretendevate?
    Chi ha investito soldi e fatica nel calcolo strutturale cosa farà adesso??
    Le commesse già prese e i lavori in corso cose ne facciamo?
    Da domani ci mettiamo a spacciare o facciamo i provini del grande fratello??
    stefanelli( e con lui picardi )dovrebbe vergognarsi e dimettersi immediamente, anche per come ha gestito le interviste nei vari programmi.
    il problema non è l’ingegnere iunior, ma i vecchi ingegneri anche nucleari, che si mettono a fare calcoli e collaudi.
    Quindi per meglio gestire la situazione, viste tutte le figuraccie fatte, facciamo vedere all’esterno che per dimensionare una villa ad 1 piano serve il mega ingegnere.
    Ah, in questi giorni si tornava a parlare anche di albo unico, non è che il cni per renderci meno apetibili ci sta tagliano le competenze????
    2 piccioni con una fava
    Fatto sta che alla fine il cetriolo va sempre nel culo dell’ortolano.
    Propongo di riunirci tutti immediatamente sotto l’ufficio del signore in questione, anche a livello ufficiale (abbiamo o no i vari consiglieri??)
    Ora che diventeremo disoccupati di tempo ne avremo in abbondanza

  25. Carissimi ingegnere iunior e colleghi sono un laureato di primo livello in ingegneria meccanica abilitato ma non ancora iscritto alla sezione B.
    E’ dall’anno scorso che ogni giorno guardo costantemente tale sito e permettetemi di dire una cosa è il sito migliore che ho visto.
    Per quanto riguarda la nostra situazione devo dire che non dobbiamo mollare altrimenti facciamo soltanto il gioco di chi ci vuole fare fuori (CNI compreso). In tutta Europa sono sufficienti 3 anni di studio universitario per essere considerati una figura di alta formazione. Pertanto dobbiamo lottare per difendere noi e chi in futuro vorra studiare o laurearsi in ingegneria. Incominciamo anche noi da subito a difenderci. Rivolgiamoci alle istituzioni europee (commissione, parlamento, ecc…)per far conoscere quello che sta avvenendo in italia alle professioni di primo livello. Ad esempio facciamo conoscere agli europei come ingegneri senior ad esempio chimici ed elettronici firmano progetti di strutture civili. Facciamo conoscere anche questa idea dell’albo unico (se prendiamo come riferimento l’Inghilterra, la figura dell’ingegnere iunior esiste e si chiama Incorporated Engineer). Rivolgiamoci anche al Capo dello Stato, al ministro dell’Università e al ministro della Giustizia. Rivolgiamoci anche al bravissimo prof Andrea Cammelli (presidente Almalaurea) che sostiene molto le lauree nuovo ordinamento .Oltretutto se leggete le linee guida sull’università di questo governo leggerete che tra gli obiettivi c’è quello di considerare sufficienti il percorso di studio triennale. Incominciamo anche a raccogliere delle firme on line e miraccomando non la diamo vinta a questi soggetti (CNI compreso). Non vi abbatttete altrimenti si che questi signori godono. Voglio dirvi un altra cosa: il mondo del lavoro le lauree triennali le sta apprezzando e un laureato triennale arriva a percepire un guadagno uguale (e talvolta superiore) al laureato quinquennale. Quindi cominciamo sin da questo momento a difenderci altrimenti anche i laureati stranieri non verrano più nel nostro paese anzi non guarderanno l’Italia neanche sulle cartine geografiche.
    Caro ingegnere iunior io sono pronto a combattere, teniamoci aggiornati e andiamo.

  26. Comunque non credo che sia una professione morta e non credo che ci si debba abbattere ma anzi combattere tutti uniti. Ormai non esiste più l’ingegnere di una volta che faceva tutto lui dall’inizio alla fine. Ora ci si confronta, si chiedono pareri e ci si fa aiutare su diversi aspetti dalla sismica all’energetico all’aspetto geotecnico all’impiantistica…

    corcordo. ci si batte per la causa sismica.

    ricordiamo che possiamo fare tanto altro al pari di geometri e ingegneri sez A.
    E’ cmq molto deludente questo comportamento da parte di queste persone che remano contro al progresso solo per palesi interessi economici…

  27. Intanto c’è da dire che fino ad oggi avevamo ricevuto segnali di apertura da parte del presidente anche con la dichiarazione di ripristinare l’albo unico degli ingegneri inglobando gli iscritti A e B nelle due sezioni.
    Nella precedente pubblicazione del cni comunque non vengono considerate e menzionate limitazioni in riferimento alle zone sismiche. Ora questo improvviso cambio di rotta.

    Non si può lottare contro un gigante oggi il gigante si è svegliato è ci ha schiacciato come le piccole mosche che siamo.

    Scelta forzata e di parte a tutela degli iscritti della sez. A.
    Cosa succederà se fra qualche hanno gli ingegneri B aumentano sempre di più, vista la lora preparazione specifica nel settore c’è da stare attenti, si saranno detti.

    Non è del tutto casuale. Infatti la nota è datata 17/06/09 praticamente casualmente un giorno prima dell’udienza fissata al TAR Calabria.
    Dunque il CNI probabilmente vedendo in crescente aumento il numero di iscrizioni alla sezione B, ed nella consapevolezza che una sentenza del Tar che aveva tutte le carte in regola , e che secondo me ancora le ha, per essere a noi favorevole, avrebbe ancora una volta consolidato le nostra attività professionale,
    ha pensato bene di emanare questa lettera interpretativa per influenzare il ricorso e favorire e fornire una documentazione a sostegno delle amministrazioni e alla tesi della incapacità di poter progettare in zona sismica per gli ingegneri di sez. B.

    E non è tutto infatti il CNI, con questa sua interpretazione arreca un danno di immagine ancora maggiore e più lesivo di quanto si pensi verso la figura dell’ ingegnere di sez. B perchè lo pone addirittura non allo stesso livello ma al di sotto delle capacità stesse dei Geometri tecnici Diplomati ( che possono progettare in zona sismica) dato che la limitazione che cercano di imporre si riferisce a tutte le costruzioni, nella nota infatti non si parla di c.a., (sia in muratura che in cemento armato).
    Ora tutti i consiglieri di sez. B dei vari Ordini dovrebbero dimettersi soprattutto quelli che si trovano al CNI e prepararsi a fare un ricorso contro il CNI per tutelare i nostri diritti. Di recente inoltre abbiamo votato al parlamento Europeo. Perchè io non devo avere gli stessi diritti di esercitare la professione di un Laureato del mio stesso livello nel resto di Europa ?
    E Il sindacato, le varie associazioni ora che fine hanno fatto ?
    Intanto fare un altro ricorso e per quanti anni ci verrà eventualmente bloccata la progettazione ?
    Nel frattempo cosa facciamo lasciamo i lavori che abbiamo iniziato e facciamo i carpentieri o i portaborsa agli ingegneri di sez. A o ai geometri ?

  28. Io penso che bisognerebbe passare al contrattacco, spostare l’attenzione sul fatto che con questa sentenza sommaria del “nostro” illustre rappresentante Stefannelli noi veniamo discriminati e gli ingegneri quinquiennali anche di altri indirizzi (gestionali, chimici, elettronici…) possono tranquillamente trattare la sismica con una preparazione universitaria sicuramente inferiore all’ingegnere iunior civile ambientale, per non parlare del fatto che anche per molti ingegneri civili, quelli più datati specialmente, la sismica ai tempi dell’università non era argomento del piano di studi . In particolare chiedere una motivazione esauriente e dettagliata del perchè loro si e noi no, se noi siamo fuori da questo ambito lo devono essere anche loro altrimenti stiamo parlando di illeciti. Se c’era una cosa sensata che sembrava prendere strada era il fatto che si lasciava al professionista in accordo al codice deontologico la possibilità di prendere incarichi in ragione della sua capacità o meno di affrontarli, avrebbe messo d’accordo e tutelato tutti quanti. Evidentemente questo articolo del codice per noi ingegneri iunior (SOLO PER NOI) non vale visto che loro (I NOSTRI RAPPRESENTANTI) ci dicono (E LO DICONO SOLO A NOI) che la sismica non ci riguarda, deliberando nella segretezza delle loro riunioni la paritarietà con i geometri (CON L’UNICA DIFFERENZA DI UN AGGRAVIO DI TRE ANNI DI INGEGNERIA, 25 ESAMI, TASSE UNIVERSITARIE, IMPEGNO E SUDORE BUTTATI NEL CESSO). AVVOCATI DI TUTTA ITALIA FATEVI AVANTI..C’E’ MATERIALE VERO PER LA VOSTRA CARRIERA…
    P.S.. Il problema principale è che gli ingengeri iunior in attività sono pochi, ancora meno quelli che si occupano di strutture e quindi interessati direttamente da questo problema. Penso occorra coesione e sensibilizzazione di tutta la categoria. Chi ci ha discriminato lo ha fatto in ragione di questo e pensando che la nostra reazione sarebbe stata blanda e poco influente, FACCIAMOGLI VEDERE IL CONTRARIO.

  29. E’ un’altra trovata per sminuire la figura del laureato triennale!
    Quando c’era da fare i numeri nelle uni, gli ordini dicevano: “passate alla nuova laurea è al passo con i tempi….”. La divisione dell’albo nei tre settori… : “vabbè basta fare due esami e si può accedere a due settori.”. Il CNI ha sentenziato nel 2008 che ciò non fosse legittimo. Ora mancava anche questa…. Chi come me è passato al n.o. si trova con un titolo inutile. Ingegnere di nome ma non di fatto. Bisognerebbe informare tutti in modo da far ben valutare le prospettive dei laureati triennali.

  30. Che vergogna, fino a ieri potevo progettare e calcolare strutture semplici come villette, adesso mi chiamano e devo dire che non posso progettarne più perchè non ne ho le competenze. Questa è l’italia giovani, è l’italia della Mafia.

  31. Intanto puntualizziamo che la professione di ingegnere iunior non è mai esistita,
    quindi semmai chi ha il titolo di ingegnere civile e ambientale iunior praticamente non potrebbe esercitare più la professione di ingegnere perchè limitato nelle competenze.
    Io credo che la nuova normativa sismica non abbia nulla a che fare con tutto ciò infatti non si fa riferimento a norme tecniche particolari. Del resto proprio adesso entrano in vigore quelle norme tecniche che considerano gli SLU, metodi non innovativi o sperimentali ma proprio quelli che noi e penso da tutti i laureati di recente abbiamo studiato e approfondito e applicato a differenza dei V.O. nel percorso di studi universitario.
    Giova poi ricordare che il CNI a richiesta del ministro della Giustizia può formulare pareri che rimangono tali, (solo pareri) ma non definire o dettare norme o competenze limitando i suoi iscritti nella professione.
    La chiusura totale proposta del cni, che si riferisce ai calcoli verifiche e direzione lavori, è del tutto ingiustificata ed in contrasto anche con quanto previsto dalla normativa vigente che di fatto non preclude la progettazione strutturale in tali zone per gli ingegneri iscritti nella sez. B, abilitati alla professione di ingegnere (R.D. 23 ottobre 1925, n. 2537, e sentenza cons. di stato sul dpr 328).
    D’altro canto la stessa normativa sismica prevede che per tali zone le costruzioni debbano essere progettate con riferimento a caratteristiche per quanto possibile di semplicità e regolarità in pianta ed in altezza.
    Dunque se una costruzione in zone sismica di tipo civile che sia per esempio costituita da 2-3 – 5 piani fuori terra e sia regolare in pianta è da considerare complessa, allora in tali zone tutte le altre costruzioni, quali grandi opere, ponte sullo stretto sono da ritenere irrealizzabili dal punto di vista ingegneristico perchè di molto oltre la soglia della complessità. Nel 2009 considerare complessa una costruzione in zona sismica vuol dire essere ignoranti e non bravi ingegneri e che l’ingegneria italiana rispetto ad altri paesi nel mondo ed in Europa non è così all’avanguardia di come si possa pensare.
    Ora il Tar Calabria non dovrebbe essere influenzato da tale comunicazione e agire e decidere esclusivamente secondo le leggi dello stato.

    Premesso che gli iscritti alla sez. B sono abilitati alla Professione di INGEGNERE, va sottolineato che il DPR 328/01 non innova le attività attribuite in via esclusiva o meno a ciascuna professione, così come previsto dall’art. 1 , che identifica il campo di applicazione del decreto, ed in particolare il comma 2 che recita “Le norme contenute nel presente regolamento non modificano l’ambito stabilito dalla normativa vigente in ordine alle attività attribuite o riservate, in via esclusiva o meno, a ciascuna professione”.
    Ciò significa che, nel DPR 328 “sono state individuate a titolo esemplificativo e NON TASSATIVO, le attività maggiormente caratterizzanti la professione”.
    Questo concetto viene ribadito anche nell’art. 46 e dunque ci porta alla considerazione che per le competenze degli ingegneri di sez. B ci si deve effettivamente riferirsi alla normativa previdente ossia al R.D. 23 ottobre 1925, n. 2537.

  32. Sono uno studente di Ingegneria Civile di 1° Livello (almeno credo!), dopo aver appreso da codesto sito, la sconcertante notizia di impedimento al lavoro, mi chiedo a cosa servono i sacrifici che ancora adesso sto facendo, dato che già sono in possesso del diploma di geometra, e l’unico motivo della mia iscrizione all’ università era quello di poter lavorare nella mia zona (essenendo zona sismica!). Inutile chiedere, per quale motivo non abbiamo le competenze per il calcolo, la verifica e la direzione lavori di strutture in zona sismica, o meglio, come fanno a stabilirlo, dato che il progetto per l’esame di Tecnica delle Costruzioni 1 che devo sostenere per laurearmi riguarda una struttura in zona sismica, con tanto di classe.
    Il dubbio che ora mi affligge è: Quale criterio ha adottato il CNI per valutare tale competenza?
    Perchè mi fanno studiare “obbligatoriamente” un problema che secondo il CNI non mi compete?
    Che differenza ci sarebbe tra Geometra e Ingegnere Iunior?
    Mi conviene completare il mio percorso di studio?
    A quale albo conviene iscriversi? (Forse a quello dei Geometri, che almeno tutela i suoi iscritti!)
    E’ definitiva la cancellazione della figura professionale dell’ Ingegnere Iunior?

    Per concludere, mi rivolgo a tutti coloro che dopo questa notizia, si sentono traditi da coloro che avrebbero dovuto difenderci, “truffati” dall’ università che obbliga a sostenere un percorso di studio inutile e al di sopra delle nostre competenze, non dobbiamo acconsentire ad ogni torto che subiamo ma dobbiamo RIBELLARCI, COMBATTERE CON TUTTE LE NOSTRE FORZE GLI ABUSI DI POTERE CHE IN ITALIA, SONO ALL’ORDINE DEL GIORNO.

  33. Tranquillamente? Tranquillamente andreai a fare il servo in qualche studio.

  34. Loro hanno capito che la giurisprudenza ci stava dando sempre ragione e quindi hanno emanato questo parere cosi da deviare il loro giusto pensiero perchè chiaramente un giurista ascolta il parere di un tecnico e poi vuoi mettere è il cni!!
    Dicono che siamo in pochi e allora perchè non ci hanno lasciato in pace??….e poi non l’abbiamo creato il DPR 328/01 allora che succede io che mi iscrivo all’università con la chiara certezza che posso eseguire calcoli strutturali e qunt’altro con metodologie standardizzate arriva poi un pinco pallino qualunque e mi azzera il tutto….ed ora a me chi mi ripaga!!! E no cavolo adesso a noi devono darci la possibilità di svolgere il lavoro che loro ci hanno permesso e poi per il futuro correggessero il DPR

  35. Buonasera a tutti, come voi leggo sgomento quanto scritto dal CNI. Si proprio così, persone, colleghi, professionisti, come li vogliamo chiamare, che sono lì per rappresentare gli ingegneri italiani, chissà lo stesso presidente che specializzazione ha, forse sarà un docente, visto che è così determinato ed informato su cosa può fare un ingegnere della sezione B.
    Ma quando scade il mandato di questi filosofi?
    Possiamo sapere, solo per curiosità che esperienze hanno alle spalle costoro che si arrogano il diritto di giudicarci?
    Una Circolare del CNI è legge?
    Se l’interesse è la pubblica incolumità, allora per par condicio e trasparenza, in forza del principio che l’ingegnere accetta lavori solo per i quali si sente competente, perchè si accaniscono contro noi poveri “civili e ambientali iunior” invece di verificare le specializzazioni di laurea di chi deposità?
    Di fronte all’ingegnere elettrico, elettronico, informatico, chimico, ecc.ecc.. che fine fa l’interesse del CNI per la pubblica incolumità?
    Allora è solo lobbing, perchè alla figura di ingegnere è stata associata una sorta di indiscutibile competenza su tutto. La riforma attuale ovviamente crea degli sbilanciamenti tra iscritti, frena l’appetibilità per un settore rispetto all’altro, frena le lobbi, che NOI votiamo e che purtroppo ce li troviamo.
    In tutto questo clamore, l’attore principale, il fautore della confusione, l’Università che fà? Ovviamente è troppo impegnata a proseguire l’attività Baronale di proseritismo familiare di molti docenti, per potersi preoccupare di poveri discgraziati che lavorano, pagano tasse, contribuiscono alla crescita del paese, ecc. ecc.
    Molto spesso noto che i docenti universitari riproducono la loro progene in modo così perfetto e precisso che molti dei loro cogenerati riesce a rinnovarsi all’interno della stessa Università.
    Perchè contrabbandare il principio della pubblica incolumità quando sotto sotto il problema delle competenze è intrinseco della sola sezione A.
    Noi della sezione B quello che possiamo fare lo dice la Legge, non certo il CNI che ovviamente non ci rappresenta.
    Ovviamente anche INARCASSA fa finta di niente.
    Forse dovremmo pagare di più perchè abbiamo avuto l’ardire di iscriverci all’ordine degli ingegneri?
    Mi domando, che vuol dire quando l’Università ti rilascia la Laurea? Dietro questo fantomatico e sudato attestato cosa c’è? Ma da quando in quando si studia sciena e tecnica delle costruzioni pensando che quello che si impara non serve per strutture sollecitate anche dinamicamente? Quale docente di tecnica non ti fa studiare telai, armature e quant’altro che funzioni anche contro il sisma?
    Devo dire che mi sento confuso, deluso, ma soprattutto mi vergogno di questo CNI.
    Scusate, è solo uno sfogo.

  36. E da quando in qua le parole del CNI sono legge? Non abbiate timore.Tutto si risolverà…

  37. Ragazzi ma di cosa vi meravigliate, cosa c’è di nuovo in tutto questo. Lo sappiamo che il CNI è lo strumento in mano ai sig.ri della sez. A per stroncare sul nascere la concorrenza degli ing. della sez.B, specie adesso che l’indagine istat e almalaurea ha reso noti gli ottimi risultati da noi raggiunti nel mondo professionale. E’ solo il solito parere ridicolo di chi ci vuole male e di chi non merita di rappresentarci, ma non ha nessun diritto di stabilire nulla in questo senso.
    “Gli Ing. iunior si devono ribellare perchè vedrebbero vanificati i loro anni di studio” ci pensa lui a valorizzarci….PUAH !!
    La nostra battaglia deve essere feroce contro il vergognoso CNI creando una struttura che riunisca i rappresentanti di ogni sez. B degli ordini e produca documenti di contrasto a quelli tendenziosi emessi dal CNI.
    Siamo capaci a fare questo ? Tutto qua il problema !!

  38. Per quanto esposto sopra, da parte nostra possiamo fare qualcosa.
    Il Dpr 328/01 è in vigora dal 2001 quindi suppongo che almeno negli ultimi 6 anni sono state progettate, e realizzate diversi edifici da ingegneri di sez. B. Oggi la legge è sempre la stessa non è cambiata affatto quindi se oggi non possiamo progettare non potevamo farli nemmeno nel 2005 2006.
    A questo punto noi già con alcuni colleghi ci stiamo preparando e organizzando e dovremmo farlo tutti se la situazione non dovesse cambiare, pensiamo di depositare un denuncia presso la procura della repubblica per verificare tutti i progetti approvati dagli iunior e vedere da chi sono stati approvati così che dato che oggi la legge è la stessa a quella di una volte queste persone che hanno validato i progetti dovranno pagarne le conseguenze e assumersi le loro responsabilità, dato che questa nota è stata presentata ancora prima del pronunciamento del Tar.
    Tutto andrà fatto possibilmente anche prima del pronunciamento del Tar.
    L’unica possibilità che ci rimane è il ricorso al Tar Calabria, ed il parere del ministro della Giustizia, quindi il governo che ormai ha nelle mani il futuro di oltre 5.000 professionisti che si ritroverebbero in caso negativo tutto di un colpo disoccupati.

  39. Sono un ing. ir industriale, ma pure a me questa storia preoccupa e non poco. Mi sembra infatti che ogni pretesto sia buono per screditarci e ridurre le nostre competenze. A mio parere a questo punto non ha senso rimanere nell’ambito del CNI… non solo questa gente non ci rappresenta, ma cerca in tutti i modi di danneggiarci (e lo fa con i nostri stessi soldi). Finchè non avremo nostri rappresentanti e un nostro ordine a tutelarci non ci sarà scampo da questa storia. Dovremmo trovarci un referente politico e vedere che succedde….altrimenti meglio iscriversi fra i geometri o fra i periti…

  40. NON DOBBIAMO DARCI PER VINTI!!! dobbiamo intervenire tempestivamente e tenere duro contro quel parere, facendo tutti i ricorsi necessari e fino a coinvolgere Il presidente dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (antitrust) nella persona di Catricalà, poiché ritengo, che una un parere su una legge dello Stato, formulato in modo cosi GROSSOLANO E SOPPRATTTTO GENERICO, abbia come reale intento solo quello di limitare la concorrenza (visto anche la crisi economica), anziché tutelare il bene sommo della sicurezza e dell’incolumità delle persone, visto, soprattutto, che il CNI nulla dice sulle competenze degli ingegneri V.O. del settore dell’informazione, nell’ambito delle strutture, se non compiacersi della possibilità che gli attuali laureati secondo il vecchio ordinamento possono ancora sostenere l’esame di stato secondo il vecchio sistema e iscriversi a tutti i settori (vedete il sito del CNI), tutto alla faccia della sicurezza.
    Dobbiamo unire le forze, CUP3, A.P.E., Rappresentanti Provinciali della Sez. B e Rappresentante Nazionale della Sez. B (sempre se ci rappresenti ancora). MA DOBBIAMO FARLO SUBITO. Non possono con un parere grossolanamente generico limitare il nostro diritto di lavorare.

  41. cari compagni di SVENTURA!! sono profondamente demoralizzato ho letto la notizia mentre mi stavo preparando per l’esame di stato del 30-06 non ho più voglia di continuare a studuiare, siamo veramente alla frutta?
    INVECE IO DICO DI NO METTIAMO TUTTI MANO IN TASCA E ROMPIAMO IL CULO AI BARONI AFFIDIAMOCI A STUDI LEGALI CAPACI E VINCIAMO PER L’INTERA CLASSE , approfittiamo che momento, adto cha l’attuale governo è lo stesso che ha primosso la laurea triennale, ho bisogno di continuare a credere il CNI CI CHIEDERA’ SCUSA!!

  42. Senza parole, i datori di lavoro ci butteranno tutti fuori e resteremo disoccupati, complimentoni carissimi CNI.
    Perchè non coinvolgere tutti i programmi televisivi, promuovere azioni legali e manifestazioni??? Poi mi chiedo perchè in Italia quando la devono mettere in quel posto a centinai e centinaia di persone aspettono l’estate quando tutti sono impegnati ad andare in vacanza e non si vogliono interessare dei problemi delle persone?
    Help alle persone più addentrate nei vari ordini, io sono di Messina se qualcuno di voi è di qui vediamoci organizziamoci lottiamo per il nostro pane

  43. Ecco a cosa servono gli ordini professionali, una manica di balordi pronti a distruggere chi non gli fa comodo. Mi cancello immediatamente, tanto ormai a che serve, i mie soldi a questa gentaglia proprio no.
    Non c’è nulla di difficile o complesso nel rispettare le norme sulla sismica, è stato difficile per loro probabilmente visto i risultati.
    GENTAGLIA !!

  44. L’ultimo affronto del CNI dimostra come il “gioco” del Presidente del CNI di volere gli Ing. di I° livello nel CNI sia solo una scusa per poterli meglio gestire.
    Ritengo a questo punto che gli ing. di I° livello devono avere un proprio Ordine.
    Ritengo inoltre, alla luce di esperienze lavorative, che un ingegnere non si giudica dall’iscrizione alla sez. A o B ma dall’insieme delle conoscenze, competenze e professionalità acquisite che si traduce nella capacità di saper risolvere i problemi tecnici.
    Mi dispiace dirlo ma alcuni ingegneri iscritti alla sez. A che ho conosciuto nel mio percorso lavorativo non avevano affatto le caratteristiche di cui sopra.
    Mi auguro che sia la volta buona per dare inizio ad una svolta per i laureati di I° livello.

    saluti
    Giuseppe

  45. Già il 17/12/2008 il cni forniva parere sulla progettazione antismica ad un comune nel quale oltre a ribadire che il proprio parere non era vincolante dice “Non è quindi di competenza degli ingegneri iuniores la progettazione antisismica (e relativa direzione lavori, collaudo, ecc.) quando essa comporti, ai sensi della vigente normativa tecnica, l’analisi strutturale dinamica, che è da considerarsi quale “metodologia avanzata”.”
    Oggi mi pare che tale metodologia oramai sia divenuta standardizzata introdotta già nel 2005, ben 4 anni fa.
    del resto per metodoligia standardizzata si intende un insieme di regole teniche scientifiche ecc.,di norma applicate in casi analoghi a quello trattato. Quindi l’analisi dinamica può essere considersi tale ossia un tecnica moderna ma non innovativa, perchè sempre identica, quindi standard.

  46. Secondo me state facendo un pò di confusione inutile. Il CNI ha emanato una circolare, di per se ridicola, che non è legge. Secondo voi il protocollo del Genio Civile potrebbe mai rifiutare un deposito solo per via di una stupida circolare? E’ impossibile.

  47. Analizzando bene le risposte del CNI da parte del suo centro studi, n° 103/2008, lo stesso sottolinea che il D.P.R. 328/2001 riserva agli ingegneri iuniores competenze sostanzialmente riconducibili a due diverse modalità operative.
    Per un verso, gli ingegneri iuniores sono chiamati a concorrere e collaborare alle attività degli ingegneri.
    Per altro verso, essi sono titolari di competenze proprie, aventi ad oggetto l’effettuazione di rilievi e l’utilizzo di metodologie standardizzate.
    Da qui e facile capire lo stesso ente si da torto da solo.
    In conclusione nella nota del CNI lo stesso precisa che l’unica Autorità competente a rilasciare interpretazioni ufficilai del DPR 328/01 è il Ministero della Giustizia unitamente al Ministero dell’Università, quindi non c’è motivo di disperare, si deve solo continuare a lottare, senza fare sconti.
    Chiedo al mio PRESIDENTE di attivarsi per impugnare tale circolare nelle opportune sedi querelando i responsabili.
    COLLEGHI NON GETTIMO LE ARMI I PRECEDENTI PARERI VEI VARI TAR SONO DALLA NOSTRA PARTE.

  48. io ke domani ho la prima prova per esame di stato…con quale spirito ci vado? sperando nel TAR??? mer…da

  49. Secondo me si può lavorare su queste cosiddette “procedure standardizzate”,
    in teoria, se un idea progettuale è già stata attualizzata allora non si dovrebbe più parlare di sperimentale e quindi dovrebbe diventare una procedura standard .
    Quindi anche nel caso di zone sismiche, quando un ingegnere applica un sistema progettuale consolidato la discriminazione “Sezione A”, “Sezione B” , non ha più luogo ad esistere.

  50. salve colleghi anche io sono un ingegnere iunior e purtroppo sapendo come vanno le cose nel nostro bel paese ho deciso due anni fa di continuare alla specialistica, avevo consigliato questo ad altri miei amici ma loro hanno creduto nel ruolo dell’ingegnere iunior e proprio la scorsa settimana mi hanno detto che l’anno prossimo si immatricoleranno alla specialistica purtroppo per loro l’anno prossimo partirà la laurea magistrale quindi non solo dovranno studiare altri 120 crediti ma addirittura recuperare crediti per accedere alla laurea magistrale, inoltre ho notato in questi giorni il numero bassissimo di domande per l’esame di stato per la sezione b , e nonostante ciò l’ italia è il paese con minor laureati in europa concludo dicendo questo ovvero di essere decisi e chiedere al cni e al governo e ai vari ministeri di annullare il dpr del 2001 e ritornare tutto come era prima nell’albo degli ingegneri un unica sezione ed un unico settore senza più distinzioni tanto le distinzioni nel bene e nel male la farà la bravura nel mondo del lavoro, che dirvi buona fortuna a tutti e chiediamo a chi decide di annullare tutto il dpr e ritornare come era prima!

  51. stavolta bisogna proprio fare causa al CNI…
    farci causa da soli (visto che il CNI interverrà in causa coi nostri soldi!!!)

    voglio farvi inoltre riflettere su un paio di cose:
    le mie perplessità

    1 – il calcolo la verifica e la DL di strutture in zona sismica …
    allora se dico PROGETTO, questo include calcolo e verifica, ma il viceversa non vale!!!
    a sto punto uno iunior può disporre su un telaio pilastri e travi come vuole, ordire i solai come vuole, imporre carichi, tamponature ecc…poi dovrebbe chiamare un senior a fare il calcolo e la verifica del suo telaio…
    oppure mette i setti murari cosi come gli pare a piace (magari realizza un edificio a L con lati della L molto lunghi (assolutamente cosa da evitare!!!) poi però per calcolara ci vuole un ing sez A
    assurdo!!!
    chiunque sappia un pò di strutture e sismica sa che ad esempio è molto piu importante disporre bene gli elementi strutturali, che fare poi calcolo e verifica che oggi è condotta per un buon 95% dal sw…
    assurdo!!!
    se mi sta a cuore l’incolumità delle persone e la sicurezza degli edifici, scrivo su sto documento che han prodotto, PROGETTO, caxxo, scrivo PROGETTO, non scrivo “calcolo e verifica”…un edificio mal concepito (leggi: mal progettato) può anche esser calcolato bene e verificato bene, ma resta un edificio mal concepito che mal si comporterà sotto sisma…
    assurdo!!!

    2 – …sono di competenza esclusiva dell’ing sez A
    duplice interpetazione posso dare a sta frase…
    2-A- sono categoricamente esclusi TUTTI gli architetti (iunior e senior) e tutti i geometri
    assurdo!!!
    tutti gli architetti esclusi dalle strutture in zona sismica???
    2-B- il documento non “tocca” geom e arch
    ancora piu assurdo!!!
    perchè un arch iunior può fare ciò che un ing iunior non può fare???
    perchè un ing iunior non può fare ciò che un geom può fare?
    perchè un geom che può fare l’edificio a 2 piani in muratura, poi si prende una laurea triennale e gli vien tolta la facoltà di fare ciò che prima faceva?
    (è come se ho la patente B, mi prendo anche la C e mi ritrovo che non posso piu guidare niente…forse solo la bicicletta e solo perchè non hanno ancora inventato la patente per la bici)
    assurdo!!!

  52. stavolta bisogna proprio fare causa al CNI…
    farci causa da soli (visto che il CNI interverrà in causa coi nostri soldi!!!)

    voglio farvi inoltre riflettere su un paio di cose:
    le mie perplessità

    1 – il calcolo la verifica e la DL di strutture in zona sismica …
    allora se dico PROGETTO, questo include calcolo e verifica, ma il viceversa non vale!!!
    a sto punto uno iunior può disporre su un telaio pilastri e travi come vuole, ordire i solai come vuole, imporre carichi, tamponature ecc…poi dovrebbe chiamare un senior a fare il calcolo e la verifica del suo telaio…
    oppure mette i setti murari cosi come gli pare a piace (magari realizza un edificio a L con lati della L molto lunghi (assolutamente cosa da evitare!!!) poi però per calcolara ci vuole un ing sez A
    assurdo!!!
    chiunque sappia un pò di strutture e sismica sa che ad esempio è molto piu importante disporre bene gli elementi strutturali, che fare poi calcolo e verifica che oggi è condotta per un buon 95% dal sw…
    assurdo!!!
    se mi sta a cuore l’incolumità delle persone e la sicurezza degli edifici, scrivo su sto documento che han prodotto, PROGETTO, caxxo, scrivo PROGETTO, non scrivo “calcolo e verifica”…un edificio mal concepito (leggi: mal progettato) può anche esser calcolato bene e verificato bene, ma resta un edificio mal concepito che mal si comporterà sotto sisma…
    assurdo!!!

    2 – …sono di competenza esclusiva dell’ing sez A
    duplice interpetazione posso dare a sta frase…
    2-A- sono categoricamente esclusi TUTTI gli architetti (iunior e senior) e tutti i geometri
    assurdo!!!
    tutti gli architetti esclusi dalle strutture in zona sismica???
    2-B- il documento non “tocca” geom e arch
    ancora piu assurdo!!!
    perchè un arch iunior può fare ciò che un ing iunior non può fare???
    perchè un ing iunior non può fare ciò che un geom può fare?
    perchè un geom che può fare l’edificio a 2 piani in muratura, poi si prende una laurea triennale e gli vien tolta la facoltà di fare ciò che prima faceva?
    (è come se ho la patente B, mi prendo anche la C e mi ritrovo che non posso piu guidare niente…forse solo la bicicletta e solo perchè non hanno ancora inventato la patente per la bici)
    assurdo!!!

    contattatemi anche via mail : ing.meccoli@yahoo.it

  53. Occorre senz’altro attivare un’azione legale e diffidare il CNI nell’emettere giudizi che non gli competono quando espressi come recentemente in modo artificiosamente e ideologicamente falso.
    Non occorre illudersi di poter avere un supporto dall’Ordine che è ed è sempre stato il nostro principale osteggiatore.
    Ripeto, l’unica è l’azione legale del CUP3.

  54. Io sono assolutamente contro l’albo unico, ma tuttavia credo che dobbiamo andare via dall’ordine degli ingegneri perchè cosi è come essere dei topi il cui destino è deciso da un consiglio di gatti.
    Deve nascere l’ordine professionale degli ingegneri e architetti iuniores o altrimenti la sez. B dell’ordine deve essere indipendente cioè con un proprio consiglio e anche il CNI deve avere la sez. B con il proprio indipendente consiglio. In sostanza deve essere come se ci fossero due ordini distinti e separati in uno. è chiaro il conflitto di interesse che esiste nell’attuale situazione, invece di pubblicare il nostro funerale come è stato fatto organizziamoci, incontriamoci, pubblichiamo l’assoluta inopportunità di essere giudicati dai nostri concorrenti. Il consiglio consultivo a cui si è rivolta la regione calabria ha detto che non ci sono elementi certi per escluderci dalla progettazione in zona sismica, mentre il CNI è certo di questa cosa, loro sono i detentori della verità assoluta quando si tratta di eliminare dei loro validi concorrenti. E andiamo su, ma possibile che non siamo capaci di organizzarci come si deve e mamma mia !!

  55. Niente panico è solo un parere, sollecitiamo poiuttosto una circolare esplicativa da parte del m inistero, così il loro parere lo utilizzazno in bagno, inoltre per protesta dimettiamoci tutti dagli ordini, facciamo sit in, manifestazioni e proteste, mi hanno fatto buttare solid tempo e denaro, ionoltre o progettato e firmato decine di strutture ora che si fa le demoliscono????????????

  56. da oggi la nostra laurea è diventata carta igienica…..sono costretto a iscrivermi alla specialistica e a mandare mia moglie a lavorare,il figlio dalla nonna e il ministero a farsi impiccare….sti bastardi….

  57. SCRIVIAMO UNA LETTERA DI CHIARIMENTO URGENTE AL CNI PER QUELLE PERSONE CHE ISCRITTE ALLA SEZ.B HANNO PROGETTATO E FIRMATO CALCOLI DI STRUTTURE IN CA . SONO CURIOSO DI SAPERE COSA RISPONDERANNO (AMMESSO CHE RISPONDANO)
    FACCIAMO SENTIRE LA NS VOCE!!!

  58. Quello del CNI è un parere, forviante, teso a sviare e creare confusione, che anche se espresso dalla massima rappresentanza degli ingegneri italiani, rimane comunque un opinione del tutto unilaterale, con nessuna forza di legge e soprattutto non costituisce documento vincolante per gli uffici del genio civile.
    Di ciò ne è consapevole lo stesso CNI dando atto che l’unica autorità competente a rilasciare interpretazioni sul DPR 328/2001 sono il Ministero della Giustizia e il Ministero dell’università.
    Tale parere, diffuso dopo la recente e sonora sentenza del Consiglio di Stato, del Parere del Comitato Giuridico Consultivo della Regione Calabria e della discussione al Tar Calabria del noto ricorso 414/2009 sembra avere lo scopo di influenzare la decisione presso il Tar Catanzaro e volto a fare pressioni sugli uffici del Genio Civile che recepiscono i depositi ai quali è stata fornita una pezza d’appoggio per rifiutare i depositi dei progetti e mettere di fatto fuori gioco gli ingegneri juniores con grave danno economico e di immagine.
    Il rifiuto o la sospensione, di progetti portati in deposito, per il solo motivo di essere firmati da ingegneri jr costituisce un abuso da contrastare con ogni mezzo legale.
    Mi appello a tutti i colleghi a non lasciarsi intimidire, di non accettare passivamente un eventuale rifiuto di deposito dei progetto. Non farsi surrogare nella direzione dei lavori. Se ciò dovesse accadere, non abbandonate l’ufficio addetto a ricevere i progetti in deposito. Rivolgetevi alle autorità, Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza. Fate accertare facendo identificare la persona che vi rifiuta il deposito e denunciate i responsabili dell’accaduto alle autorità giudiziarie.

  59. Colleghi la cosa importante da fare è non mollare. LA nostra Laurea vale. Il CNI ha invidia della nostra alta formazione. Proprio per questo organizziamoci e facciamoci valere ,come ho gia detto prima rivolgiamoci alle istituzioni europee. Voglio proprio vedere il CNI che cosa dovrà fare contro l’europa. Io dico che se ci diamo da fare Stefanelli e altri del CNI dovranno presentare le dimissioni. Ripeto non molliamo l’ingegnere iunior non è una figura morta. Ripeto non molliamo

  60. Raggazzi ci sono novità dal Tar calabria, guardate sul sito è stata respinta l’ordinanza sopsensiva.

  61. PERCHE’?????
    1. PERCHE’ GLI ARCHITETTI POSSONO CALCOLARE ANCHE SE LA GEOTECNICA, FONDAZIONI, INGENGERIA SISMICA NON SONO LORO MATERIE.
    2. PERCHE’ IL CALCOLO IN ZONA SISMICA OBBLICA NECESSARIAMENTE L’USO DEI DISSIPATORI SISMICI???(QUESTA PARTE E’ INNOVATIVA)
    3. I VECCHI INGENGERI A, QUANDO MAI HANNO STUDIATO I DISSIPATORI SISMICI.
    4. PERCHE’ UN ARCHITETTO DESIGNER CHE FORSE NON HA SOSTENUTO NEMMENO SCIENZA DELLE COSTRUZIONI PUò CALCOLARE
    5. PERCHE’ CHI HA STUDIATO TECNICA, INGEGNERIA SISMICA, COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA, GEOTECNICA, SIMOLOGIA……NON PUò PROGETTARE…………SENZA CONTARE GEOLOGIA , GEOMORFOLOGIA, OPERE DI SOSTEGNO ECCC.
    6. PERCHE’
    7. PERCHE’

  62. Vi dico un altra cosa in termini molto molto semplici: noi laureati di primo livello (sia abilitati iscritti alla sez. B che abilitati ma non ancora iscritti alla sez. B) stiamo avendo successo sul mondo del lavoro. Questa cosa da però fastidio agli ingegneri senior. Ricordate che gli ingegneri senior sanno fare i potenti solo in Italia, al’estero non lo possono fare perchè in Europa i laureati di primo livello sono la maggioranza. Ricordiamoci che loro hanno subito già una bella batosta da noi (mi riferisco alla sentenza del consiglio di stato) e adesso se noi ci organizziamo ne possiamo dare un altra. Basta non mollare . La nostra Laurea vale ripeto vale e vale.

  63. Questo il parere del presidente uscente dell’ordine di roma. Veramente, a mio parere, un grande ingegnere e sopratutto una grande persona.

    Ritengo che lo stato di costruzione semplice e procedura standardizzata siano indipendenti dal tipo di sollecitazione che possa agire sulla struttura che se è semplice lo è per ogni condizione di carico cui è sottoposta e un procedura se è standardizzata lo è altrettanto a prescindere dal carico che agisce sulla struttura.
    Quindi si dissente dalla interpretazione del consiglio nazionale degli ingegneri che esclude “tout court” l’ingegnere iunior da una attività cardine della nostra professione.
    Viene da chiedersi in quali aree, ad avviso del cni possa esercitare la professione il collega iunior atteso che il territorio italiano è nella massima parte classificato come sismico.
    Sarei curioso di prendere visione della “ampia e approfondita” discussione che si sarebbe tenuta al consiglio nazionale – cosi’ riporta la nota del cni – per giungere ad una conclusione così tranciante.
    Forse una richiesta di accesso agli atti di tutti i colleghi iuniores di Roma non sarebbe una idea sbagliata: la misura del cni, cari amici, vi colpisce pesantemente nell’esercizio professionale.
    Se gli atti non dovessero riporatre la “ampia e approfondita discussione” sarebbe interessante conoscere le motivazioni che hanno dato corso alla decisione del cni.

  64. L’italia NN è un PAESE per i GIOVANI!!!!!!!

  65. Per Ingegnereiunior.

    E’ uscito il provedimento del Tar di Catanzaro!! (vidi il sito del tar). Ci sai dire di piu.

  66. Per Ingegnereiunior.

    E’ uscito il provedimento del Tar di Catanzaro!! (vidi il sito del tar). Ci sai dire di piu?.

    • Ho visionato il sito e ho visto purtroppo che il ricorso è stato respinto, aspettiamo risposte dagli avvocati.
      Questa è solo una parte della battaglia.
      TENETEVI PRONTI PERCHE’ A GIORNI PASSEREMO AL CONTRATTACCO, E QUESTA VOLTA CI SERVE COESIONE E CONCRETEZZA QUI NON SI SCHERZA, PUNTIAMO ALLA RICHIESTA DI DANNO MORALE, PATRIMONIALE, E ERARIALE. CHI SBAGLIA PAGA E PAGA CARO.

  67. X INGEGNEREIUNIOR: a questo punto conviene fare l’esame di stato e iscriversi alla sezione B?Io lo dovrei fare ora..

  68. Invece i lauretai v.o in ingegneri elettrica o chimica che firmano i progetti strutturali, quelli si che hanno le competenze…ma andate a cacare..ipocriti, massoni….denunciamoli tutti

  69. Perfetto sono pronto a combattere. Cerchiamo di iniziare questa battaglia subito. Noi vinceremo di sicuro. Dobbiamo cercare anche di far dimettere Stefanelli come presidente del CNI(Questa volta la fatta grossa).
    Un saluto a tutti i colleghi e ad ingegnere iunior

  70. Innanzitutto mi preme dire che la legislazione previgente in merito alla redazione dei progetti strutturali, anche in zona sismica, non ha mai precluso la possibilità e le competenze di tulune categorie. Le norme hanno sempre citato ingegneri, architetti, geometri, periti edili ciascuno nell’ambito delle proprie competenze. Mi pare molto strano che ora si debba discriminare la figura dell’ingegnere civile iunior.
    Infatti tale figura professionale deriva da un percorso formativo universitario che approfondisce le materie fondamentali necessarie all’elaborazione di progetti strutturali in zona sismica.
    La nuova norma, che entrerà in vigore il 1 luglio 2009, dà la facoltà alle regioni di fare coesistere i diversi metodi di calcolo (anche alle tensioni ammissibili con “aggravi” per il calcolo delle sollecitazioni) per le zone a rischio 4 – ex zone non sismiche. A tale merito cito la Regione Lombardia che tale decisione l’ha intrepresa.
    Quindi quanto scritto nella circolare del CNI mi pare poco calzante, poco professionale, di carattere induttivo ………….
    A prescindere da ciò non può il Consiglio Nazionale dire cosa può fare uno e cosa non può fare un altro. A tale scopo esiste il sistema giustizia, che però va calvalcato con i giusti mezzi!
    Nella lettura degli interventi apparsi su questa pagina, noto tanta rabbia e delusione. Non facciamaci prendere dallo sconforto, bisogna battersi e nel frattempo continuare a lavorare, come io tutti i gioirni faccio redigendo i progetti architettonici e quelli strutturali, perchè sono capace di farli e perchè non esiste alcuna norma che me lo vieti. Certamente di quanto scritto dal CNI non ho interesse.
    A proposito del CNI mi pare alquanto ambiguo che in riunione ai geometri e ai periti dica che esistono tre livelli di competenza e che poi abbiano scritto tali assurdità? Che ci stiano prendendo in giro? Che stiano prendendo in giro tutti quanti? Che vogliano lavorare solo loro? Ma perchè invece di perdere tempo a cercare di demolire i loro iscritti iunior, non organizzano corsi di aggiornamento sui recenti metodi di calcolo, anche a loro favore (dei Consiglieri Nazionali e dei laureati quinquennali intendo) magori proprio coloro che non hanno studiato all’università tali metodi o che si sono laureati nei primi anni ‘70 con il lancio del tesserino? Che abbiano la memoria corta? Che con l’ausilio di un software pensano di progettare senza nemmeno sapere quello che fanno? Gli ingegneri civili triennali, come me, visto che ci siamo laureati studiando il “nuovo metodo di calcoli” siamo più preparati di loro! (Cioè dei vecchi ordinamento iscritti all’albo da almeno una quindicina di anni – non cito il vecchio ingegnere chimico che si mette a progettare i palazzi – ancora più scandaloso).

    • Hai perfettamente ragione…la cosa non è circoscritta solo ai nostri colleghi ingegneri elettronici, chimici, informatici ecc., ma lasciamo in secon’ordine gli architetti!!!
      Secondo te gli architetti hanno la conoscenza di terzaghi, di prova triassiale drenata o non drenata. Se ti riesci a confrontare con qualche architetto getta chiacchiere su tensioni che torcono…pensano che le resine raddrizzano le fondazioni di un palazzo ecc…
      Un ingegnere civile triennale che si è spaccato il culo con fondazioni, tecnica delle costruzioni, meccanica delle strutture, costruzioni in zona sismica, sismologia, geotecnica …non è in grado…che ridere…
      Facciamo sentire al Ministero perchè è ovvio che prende in considerazioni le STRONZATE dell’ing. Stefanelli (spero che si renda conto delle stronzate che dice). Posso capire che ci limitano la progettazione sperimentale con gli isolatori sismici…ma dire che la progettazione strutturale nelle zone sismiche non sia di competenza del triennale è assurdo…

      Come faranno gli ingegneri con i capelli bianchi a progettare con la nuova normativa…secondo me questi cominciano ad avere paura della loro arretratezza rispetto all’avanguardia dei nostri studi….

      L’italia E’ UN PAESE DEI BARONI…CHE SCHIFO…

  71. Non credi in te stesso se credi che falliremo.

  72. Vergogna, abbiamo mantenuto un CNI che con i nostri soldi ci stà elimindo senza pagarne le spese. Ritengo che sia arrivata l’ora di iniziare una causa per la richiesta di danni sia contro lo stesso CNI sia contro il Ministero dell’Università e lo Stato per truffa. Ritengo che presso ogni sede degli Ordini debba essere presente una commissione di Ing. iunior facenti capo al CUP3 in modo da ostacolare tutti quei colleghi impiegati di Amministrazioni pubbliche che all’interno di uffici e tramite gli stessi Consigli degli Ordini ci stanno danneggiando non potendo più svolgere lavori (in nero) da quanto esistiamo. Abbiamo vinto la prima e adesso cominciamo la seconda guerra.

  73. sono un ingegnere industriale di I livello , mi stavo preparando per gli esami di stato ho letto con stupore ciò che ha scritto il presidente del CNI , mi sono cadute le braccia , come al solito i senior cercano di eliminarci con tutti i mezzi anche con i più abietti …. , io mi chiedo perchè uno che ha seguito quasi tutto il curriculum simile al mio con il decreto MIUR 1999 erano (32 esami ) e ha sostenuto circa 10 esami in più (con il nuovo decreto 270 MIUR gli esami per la magistrale non possono eccedere i 12 ) può progettare tutto , mentre i triennali ogni giorno vengono depauperati delle loro competenze e specificità ??

    io propongo per evitare gli abusi dei senior un albo unico degli ingegneri chi ha fatto la triennale attraverso il superamento di alcuni esami non più di 50 -60 cfu deve passare direttamente alla sezione A dell’albo.
    e va eliminata la triennale portiamola a quadriennale direttamente laurea magistrale a ciclo unico (come giurisprudenza) a cui associare eventualmente un anno facoltativo che dovrebbe contenere solo gli esami per l’iscrizione all’albo + un buon periodo di stage (serio) in azienda, tanto il tempo per superare l’iscrizione all’albo lo perdiamo lo stesso tanto vale che venga certificato come studio o no !!!

    in Spagna ad esempio la laurea in ingegneria è quadriennale e non si fanno ulteriori esami di stato per esercitare la professione e credo che ci sia un solo albo degli ingegneri ………

    credetemi cari colleghi per evitare sopprusi bisogna essere in un albo unico altrimenti i senior cercheranno sempre di sminuirci sbandierando la loro presunta superiorità e facendo credere che un ingegnere civile vecchio ordinamento può progettare macchine industriali di una certa complessità , mentre un ingegnere iunior industriale no ! …………….

  74. Della serie…. Sbagliare è umano, ma perserverare è diabolico!!!
    Facendo un giro su internet, mi sono imbattuto in tracce di anni precedenti, per l’esame di abilitazione alla professione di Ingegnere Sezione B, ed indovinate quali temi compaiono almeno una volta per ogni traccia? Proprio quelli con quesiti su zone sismiche.
    Vi riporto alcuni esempi di temi, con metodo copia-incolla, come erano presenti sulle traccie:
    1) Il candidato illustri i criteri di progettazione, le normative di riferimento per lo studio delle strutture intelaiate in c.a. ed in zona sismica.
    2)Il candidato rediga un relazione progettuale sulla realizzazione di un’opera di sostegno in zona sismica. Nella relazione si devono evidenziare i criteri di progettazione, le tecniche esecutive e le specifiche dei materiali.
    3)Progettare un muro di sostegno ricadente in una zona sismica di II Categoria. Il muro è caratterizzato da un’altezza di 3,0 m ……..

    Se reputano che le opere ricadenti in zona sismica non rientrano tra le attività professionali dell’ ingegnere iunior, perchè oltre che a farle studiare, le richiedono all’esame di abilitazione di tale professione?????
    Booooo, la solita burocrazia contraddittoria italiana!!!

  75. Mi aggancio a quanto detto da Ale, però vorrei far presente che la circolare del CNI può essere d’effetto sui destinatari fianli ovvero di influenza.
    Però, visto che ci provano ad impedirci la professione, senza alcun rispetto, proporrei:
    1. denunzia alla procura della repubblica in danno diretto alle persone (una denunzia per ogni componente del CNI) per abuso di potere, falso, danni patrimoniali, danni alla collettivitaà.
    2. Denunziare ed far invalidare gli esami di stato ai V.O. per la tutele della pubblica e privata incolumità, aggancaindosi ai criteri esternati dal CNI contro di noi(elettrici, informatici, ecc.. che no sostengono esami strutturali).
    3. Richiesta della documentazione a supporto della circolare del CNI (scommmettete che non c’è?).

    A livello regionale proporrei di organizare degli incontri con le Università per concertare pareri sulle attività formative caratterizzanti la LAUREA nell’ambito dell’ignegenria civile ed edile da inviare al centro studi del CNI tramite ns. delegati per aprire un confronto.
    Non demorderei l’aspetto delle competenze in tutti i settori per i V.O., se nò altrimenti dove va a finire la tutele per la sicurezza pubblica?
    Denunziare al MIUR tutti i colleghi che, privi della relativa specializzazione di studio, firmano progetti strutturali (mi riferisco a coloro che ni piani di studio non sostengono scienze, tecnica, ecc.). A tal fine vecchio ordinamento o no la commissione del MIUR non potrà mai validare una competenza non conclamata da un curriculum universiatrio.

  76. farò fare i miei progetti ad un mio amico ingegnere chimico così si sentono tutti più tranquilli!
    VERGOGNA

  77. Per quanto agli isolatori sismici, ora potrebbe – ripeto potrebbe, essere una procedura sperimentale.
    Dico potrebbe perchè mi pare proprio strano che un ingegnere o architetto magistrale progetti strutture con sti marchingegni infernali, sperimentando in proprio la procedura di calcolo e sempre in proprio facendo le prove di laboratorio.
    Chi progetta sa benissimo che apparecchi e meccanismi sono prodotti, sperimentati dai relativi costruttori, che poi forniscono i dati fondamentali ai progettisti.
    Ma ve lo vedete il medio “ingegnere senior”, che come Leonardo da Vinci, si mette a sperimentare per partorire un progetto, magari per poche migliaia di euro – visti i compensi medi che i committenti ci riconoscono?
    Bisogna essere seri, nella definizione delle competene bisogna attuare un approccio scientifico, non si gioca con i professionisti con le mediazioni. NON SIAMO MICA AL MERCATO A COMPRARE UN TAPPETO!
    Bisogna rafforzare il sindacato e l’associazione, anche a livello economico, tirando dentro anche gli ingegneri iscritti negli altri albi. Solo così potremmo far valere le nostre giuste attese.

  78. Pochi sofismi. Questi devono pagare per il danno gratuito che hanno causato.

    Fuori i soldi e rimborsare per il danno di immagine.

  79. A mio modesto parere, da Ingegnere Junior ancora non iscritto all’albo, credo che ce ne possiamo sbattere i coglioni di quello che dicono i burocrati e i legiferanti. Io intendo sostenere l’esame in classe B come ingegnere Edile (e sono certo di essere molto più competente io in strutture di molti Civili specialisti) e intendo mettere la firma sulle strutture che ritengo di saper progettare.
    Non mi interessa cosa dicono i vincoli legali. Ogni mattina, quando porto fuori il cane e non raccolgo la cacca, commetto un illecito, così come quando supero i limiti di velocità (circa 100 volte al giorno). Nessuno mi dice mai nulla.
    Per come la vedo io, noi Junior possiamo continuare a progettare, usando il buon senso e limitandoci a fare i calcoli sulle strutture che pensiamo di essere in grado di progettare. Una casa di 3 piani non mi farei problemi e la progetterei, così come un muro di sostegno. Ma di sicuro non mi metterei mai a fare i calcoli strutturali di uno stadio da 40.000 spettatori!
    Questo è quello che penso…

    -SIMONE-

  80. l’ingegnere iunior non è mai esistito è errato definirlo così!!!!

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