D.P.R. 328/2001: in attesa della decisione del Consiglio di stato

Il ricorso da parte del Consiglio Nazionale degli Ingegneri al Cds sarà a breve pubblicato. La sentenza è apparsa sul sito del Consiglio di stato, il provvedimento è il N° 200802157 depositato il 12/05/2008 come “Decisione Interlocutoria”.

Non ha caso oggi 13/05/08 appare su Italia Oggi un articolo dal titolo ” Sul DPR 328 una spada di Damocle”. Nell’articolo si paventa la possibilità che il Consiglio di Stato a distanza di sette anni dalla sua entrata in vigore possa ritenere il Decreto illegittimo.

Le motivazioni del ricorso del CNI al Cds hanno l’oggetto del contendere la sezione B dell’Albo. Come prima motivazione si pone il problema della possibilità di potersi iscrivere oltre che all’Albo degli Ingegneri anche a quello dei Geometri e/o Periti, ciò dovrebbe portare ad un problema di competenze. Questa motivazione appare palesemente infondata in quanto l’iscrizione è condizionata ad un unico Albo, con le competenze ad esso assegnate.

Anche il Tar del Lazio esaminati gli atti aveva dichiarato infondato “IN TOTO” in ricorso e lo aveva conseguentemente rigettato. Le motivazione addotte dal CNI contro il DPR 328/2001 sono modeste e si attaccano motivazioni banali come l’illegittimità del termine iunior. L’altra questione, quella dei conflitti delle competenze introdotte dal DPR 328/2001 tra le varie sezioni degli Albi è stata ben spiegata, illustrata e resa chiara dallo stesso CNI grazie alla ricerca e alla pubblicazione del Centro Studi del CNI del 2004 dal titolo ” Le competenze professionali degli Ingegneri secondo il D.P.R: 328/2001″.

Crediamo che il Cds rigetterà sicuramente il ricorso del CNI e confermerà la sentenza del Tar del Lazio, ma se ciò non dovesse accadere si creerebbe una situazione di confusione in tutti gli albi professionali che porterebbero alla paralisi delle professioni, con la delegittimazione di tutti i consigli provinciali e nazionali che ad oggi prevedono al proprio interno almeno un rappresentante appartenente alla sezione B.

, , ,

3 Responses to “D.P.R. 328/2001: in attesa della decisione del Consiglio di stato”

  1. Salve, sono da poco iscritto a questo blog e devo dire che la sua determinazione, preparazione e fermezza in difesa della nostra categoria le fa onore!
    La ringrazio, infine, per la puntualità nella comunicazione delle news che interessano la categoria, troppo spesso maltrattata e sminuita.
    Cordiali Saluti
    Ing. jr. Andrea Grella

  2. Salve, volevo segnalrvi che la sentenza è stata pubblicata oggi sul sito del CdS. L’ho letta e in realtà rappresenta un nulla di fatto poichè rimanda, dopo l’acquisizione della documentazione richiesta, ad una nuova udieza fissata l’11/11/08. Spriamo bene!!!!

  3. Anche io ho letto la sentenza e sinceramente mi sembra che il finale non sia così scontato come sembra. Sta di fatto che un giudizio negatio verso il dpr328 taglierebbe le gambe a tutti coloro che hanno scelto un percorso professionale come ingegnere iunior, mettendoli, in buona sostanza, in mezzo ad una strada. per non contare che oggi gli iunior sono trattati fiscalmente come quelli della sezione A: pagano tasse agli ordini, contributi all’inarcassa e che in caso di accoglimento del ricorso da parte del cds vedrebbero andare in fumo, ingiustamente, i sacrifici sino a quel momento fatti. Il tutto per il capriccio presuntuoso ed arrogante di qualche anziano senior. Scusate lo sfogo, ma queta situazione mi sembra davvero paradossale!
    Un saluti a tutti i colleghi,
    Luca

Leave a Reply