Il 15 aprile si discute al Consilgio di Stato il ricorso per l’abolizione del DPR 328/2001 proposto da CNI nel 2001. Ad opponendum tutti gli altri ordini e alcune associazioni.
Sarà un momento cruciale per i giovani laureati delle professioni tecniche, sia i triennali che i quinquennali (post 2001) saranno potenzialmente esclusi dagli ordini, TUTTI GLI ORDINI.
Il CNI nel 2001 dalla nascita DPR 328/2001 ha presentato un ricorso al TAR del Lazio contro la presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministro dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica e il Ministero della Giustizia, impugnando sia il D.P.R. 5 giugno 2001, n. 328, che reca modifiche all’ordinamento di alcune professioni liberali e all’esame di abilitazione per l’esercizio delle stesse, sia (con motivi aggiunti) l’ordinanza ministeriale che indice la sessione di esami di abilitazione per l’anno 2002, ovviamente nella parte che si riferisce agli ingegneri.
Il Tar del Lazio esaminati gli atti ha dichiarato che il ricorso è, infondato “in toto” e va, conseguentemente, rigettato.
Dopo aver dichiarato, infondato “in toto”, il ricorso al DPR 328/2001 e aver condannato a pagare le spese di giudizio, il CNI in persona del residente p.t. Ing. Sergio Polese a presentato un ricorso in appello al Consiglio di Stato, per l’annullamento e/o la riforma, della sentenza del TAR Lazio, Sez. 1, dell’11 marzo 2003 n. 1791, notificata il 29 aprile 2003.
E’ bene ricordare che le spese per sostenere il ricorso da parte del CNI contro gli stessi Ingegneri iscritti negli Albi provinciali, sono a carico di tutti gli iscritti. Pertanto chiediamo all’attuale Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) di prendere posizione in merito al ricorso intrapreso al Consiglio di Stato, ricordando che dovrebbe intraprendere le difese anche di tutti gli iscritti appartenenti alle sezieone B dell’ Albo (nati appunto dal D.P.R: 328/2001), ingiustamente attaccati dagli stessi colleghi a proprie spese.
Il lato positivo della questione è che se dovesse andare male, ovvero il Consiglio di stato abolisse il DPR 328/2001, cosa assai molto improbabile, potremmo ripercorre tutti la strada intrapresa da un collega precedentemente all’emanazione del DPR 328/2001 e farci iscrivere tutti alla sezione A. Purtroppo però salterebbero tutti i consiglieri della sezione B.
L’associazione Ape, molto attenta alla questione, si impegna a sollevare la questione agli organi competenti e alla stampa.
Alcuni documenti relativi al ricorso del CNI possono essere prelevati qui di seguito:
Sentenza del Tar al ricorso intrapreso dal CNI sul DPR 328/2001
Ricorso in appello del CNI per l’annullamento della sentenza del TAR
Ricorso ad opponendum al Tar da parte del CUP3 (D.U.E.L.)
Ricorso federingegneri sul DPR 328/2001 contro il CNI
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