La corte dei conti blocca il Regolamento dei Lavori Pubblici.

Dopo l’approvazione in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2007, e la firma in tempi brevi dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Regolamento sui Lavori Pubblici è stato ritirato dal Governo dopo essere stato trasmesso alla Corte dei Conti per il necessario visto di legittimità.
Il Governo con il ritiro del [...]

Incarichi p.a., niente laurea specialistica nei settori regolati da leggi speciali

 
La notizia viene pubblicata su Italia Oggi del 14 marzo 2008, se per gli incarichi di lavoro autonomo all’esterno delle amministrazioni pubbliche, secondo la legge finanziaria del 2008, è necessaria la specializzazione universitaria, la stessa cosa non è valida per quei professionisti le cui prestazioni sono disciplinate da leggi speciali.

Questa è l’interpretazione che il [...]

Comunicato Stampa A.P.E.

L’associazione Professionisti Europei Laureati mette in guardia dalla pericolosa esclusione dei laureati di primo livello dagli incarichi nelle pubbliche amministrazioni come da circolare funzione pubblica dell’11 marzo 2008.
Questo increscioso e terribile fatto ormai compiuto sta spargendo in tutto il territorio nazionale un panico di disorientamento e angoscia verso ogni rinnovamento della professione tecnica.
Il allegato: COMUNICATO [...]

Particolare e comprovata specializzazione universitaria.

Laureato in Ingegneria? Non sei competente. Se non hai la specialistica lo stato italiano non ti consente di lavorare con le pubbliche amministrazioni ritenendoti incapace. Tre anni di università non ti danno una comprovata preparazione universitaria. E’ questa la ricetta del Consiglio dei Ministri per sottrarre lavoro, demolire e discriminare una nuova categoria professionale [...]

Finiti gli effetti della riforma «3+2». Solo il 30 per cento si laurea in tempo

Uno degli obiettivi della Riforma Zecchino, che ha trasformato l’Università con la formula del 3+2, era diminuire il fenomeno, tutto italiano, dei fuori corso. Perché il nostro sistema accademico ha da sempre sofferto di un problema di ritardo: mentre all’estero i giovani dei Paesi Ocse concludevano gli studi prima dei 25 anni, da noi [...]