
Continuano gli attacchi alla categoria degli Ingegneri triennali sulle competenze in zona sismica. Le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni del 2008, entrate in vigore il 31 luglio 2009, in occasione del terremoto dell’Aquila dove centinaia di edifici in cemento armato progettati dagli Ingegneri iscritti alla sez. A, sono crollati causando migliaia di vittime, hanno fatto si che sia limitata la progettazione di opere in zona sismica ai nuovi giovani Ingegneri Laureati Italiani e iscritti alla sez. B dell’Albo, almeno a sentir i meri PARERI del Consigli Nazionale degli Ingegneri. Questa decisione spiazza tutti, <<ma come gli ingegneri iscritti alla sez. A, fanno crollare gli edifici e quelli della sez. B devono limitarsi in zona sismica>>. A sentir parlare in TV il grande ex presidente dimissionario Stefanelli, non è colpa degli ingegneri ma del cemento, purtroppo il “cemento” negli anni in cui venivano costruiti i palazzi a l’Aquila aveva studiato poco, anzi era un cemento iunior e quindi non aveva competenze in campo sismico.
In Italia purtroppo, ci sono due categorie di Ingegneri, gli ingegneri sez. A e gli ingegneri sez. B, anzi per il CNI sono di serie B, ed essendo la penisola Italiana tutta sismica ad eccezione dell’isola della Sardegna, gli ingegneri di serie B, cioè quelli del settore civile-ambientale, che studiano le materie tecnica del costruire, non possono esercitare la loro professione, non possono progettare nessuna struttura. Allora ci chiediamo tutti ma il corso di ingegneria triennale a che serve? ma perchè mai dovremmo studiare in tre anni di università le NTC 2008 se non le possiamo applicare?
Invece ci sono gli Ingegneri della sez. A, loro si che sanno cosa sono le NTC 08, loro si che conoscono la progettazione in zona sismica, non ci credete? basta farvi un giro per L’Aquila. Soprattutto gli Ingegneri laureatisi prima degli anni 90 hanno conoscenze che vanno ben al di fuori delle NTC 08, talmente al di fuori che non hanno mai fatto un esame che gli spiegasse la progettazione agli SLU, tanto meno quella in zona SISMICA.
Ma non basta ci sono poi migliaia di Ingegneri sez. A, che magicamente, senza aver fatto NESSUNO e dico NESSUNO degli esami relativi alla progettazione STRUTTURALE, oltre a non aver neanche mai sentito parlare nei loro corsi di SISMICA, in quanto non sono ingegneri CIVILI, hanno, con un unico esame di stato avuto l’abilitazione a tutte e 3 i settori dell’ordine degli Ingegneri. In pratica lo STATO li ha autorizzati a progettare edifici complessi in ZONA SISMICA senza avere nessuna competenza, in pratica li ha autorizzati a giocare con l’incolumità delle persone che vivono nelle strutture in zona sismica.
Tutto questo è coperto dalla OMERTA’ del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, dalla OMERTA’ del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, dalla OMERTA’ di tutti gli INGEGNERI sez. A.
Vedremo se ci sarà omertà anche tra i progettisti, civili e NON, degli edifici dell’Aquila, che si sono resi complici della tragedia e hanno giocato con la vita delle persone.
Che bella categoria quella degli INGEGNERI!!!