Il Nostro Parere

L’iniziativa il Nostro Parere giunge al termine. Ormai sono passati diversi mesi e si è riusciti a elaborare una bozza che penso sia comune a tutti. Purtroppo l’iniziativa è rivolta in particolar modo ai colleghi civili ambientali.

Chiedo a tutti i colleghi di leggere la bozza e segnalare ulteriori modifiche. A Gennaio procederemo alla seconda fase, quella della firma on-line da parte di tutti i colleghi.

La bozza finale è pubblicata nella sezione IL NOSTRO PARERE.

Il CUP3 avvisa i Geometri e Periti

Il CUP3 ha inviato un comunicato ai collegi dei Geometri e Periti per informarli del progetto per l’istituzione dell’ Albo degli Ingegneri tecnici, riservato a “tutti e soli laureati triennali”, unici e qualificati professionisti a richiedere l’istituzione di un siffatto Albo professionale. La proposta è supportata dalla normativa italiana (recepimento della direttiva Europea 2005/36/CE) che prevede 3 differenti livelli professionali per l’area tecnica: il livello C per Geometri e Periti (Diplomati), il livello D per i laureati (triennali) e il livello E per i laureati magistrali (quinquennali).

In allegato il documento inviato IN CARTACEO a tutti i collegi di geometri, periti industriali.

Comunicato collegi Geometri e Periti 30.11.09

CUP3: creiamo “l’Albo degli Ingegneri Tecnici”

Il CUP3 ha deciso nell’audizione del 24/11/2009  alla Camera dei Deputati di incentivare l’istituzione dell’Albo degli Ingegneri Tecnici, al quale dovrebbero confluire SOLO i laureati triennali. Al fine di non creare ulteriori indugi allego alla presente il documento che è stato depositato agli atti come CUP3, con il relativo comunicato stampa, durante l’audizione.

Senza ombra di dubbio è una proposta prorompente, che rompe gli indugi ed è una valida alternativa alla proposte che portano in giro con il CO.GE.PA.PI, (coordinamento Geometri, Periti Agrari e Periti industriali) i diplomati.

Questo vuole essere un atto per uscire dall’anonimato e dalle pressioni che giornalmente ci fanno ritrovare tra incudine (CNI) e martello (P.I. e Geometri).

Aspettiamo commenti, fiduciosi che condividerete pienamente quanto scritto.

Comunicato stampa CUP3

Relazione per audizione del CUP3 camera del 24/11/09

Seconda Bozza del Nostro Parere

La seconda bozza del NOSTRO PARERE è finalmente disponibile:

Parere Competenze ingegneri triennali (2a Bozza)

Per la stesura si ringrazia l’Ing. Provana (mauroprv@tele.it). Questa bozza è stata elaborata tenendo conto della prima bozza dell’Ing. Meccoli (ing.meccoli@yahoo.it) che potete trovare nella sezione IL NOSTRO PARERE.

Ci è pervenuta anche una lettera per il riconoscimento delle competenze redatta dai colleghi di  Trapani molto argomentata e sicuramente utile per arrivare ad un documento condiviso:

Lettera per riconoscimento competenze ing. triennali (A. Lena)

Aspettiamo commenti e consigli in merito al parere al fine di definire un “parere unico” da inviare a tutti i consigli Nazionali e Provinciali.

Prima bozza del NOSTRO PARERE

La prima bozza del NOSTRO PARERE è finalmente disponibile:

Competenze INGEGNERI sezione B rev.1

Per la stesura si ringrazia l’Ing. Meccoli (ing.meccoli@yahoo.it)

Aspettiamo commenti e consigli in merito al parere al fine di definire un “parere unico” da inviare a tutti i consigli Nazionali e Provinciali.

CUP3: 4 iniziative fondamentali

1. AUDIZIONE CUP3 PER LA RIFORMA DELLE PROFESSIONI:

dopo l’ammissione al tavolo tecnico per il regolamento elettorale (DPR 169/05) e la riforma degli accessi alla professione, il CUP3 e’ stato ammesso anche alle audizioni in merito alla riforma delle professioni ed in corso di svolgimento presso la commissione Giustizia della Camera dei Deputati (vedi rassegna stampa allegata). Il CUP3 sta predisponendo un documento con le proprie istanze per porre fine alla continua mortificazione dei professionisti con laurea nuovo ordinamento oltre che una proposta che possa superare in modo definitivo le contrapposizioni tra le varie figure professionali tecniche. A breve sara’ resa nota la data dell’audizione del CUP3.

Eventuali proposte e/o suggerimenti in tal senso possono essere inviati al seguente indirizzo: info_cup3@libero.it.

2. AUDIZIONE CUP3 PRESSO IL CONSIGLIO SUPERIORE DEI LAVORI PUBBLICI:

a seguito del parere emanato dal CSLLPP in merito alle competenze degli ingegneri ed architetti iuniores il CUP3 ha chiesto ed ottenuto una audizione presso il CSLLPP. Vista l’apertura che e’ stata data alla richiesta avanzata dal CUP3 di riesaminare il parere oggetto dell’incontro grande soddisfazione e’stata espressa dai delegati del CUP3 che hanno partecipato all’incontro a cui era presente una folta delegazione del CSLLPP oltre al suo presidente ed al segretario. E’ in fase di predisposizione, quindi, un documento di osservazioni al citato parere.

Eventuali proposte e/o suggerimenti in tal senso possono essere inviati al seguente indirizzo: info_cup3@libero.it.

3. DENUNCIA DEL CUP3 AL GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO:

il CUP3 ha presentato “Segnalazione di abuso di posizione dominante” al Garante della Concorrenza e del Mercato nei confronti del C.N.I. – Consiglio Nazionale Ingegneri e del C.N.A.P.P.C. – Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, a seguito dei pareri da questi ultimi emanati negli scorsi mesi e che, di fatto, inibiscono qualsiasi attività di progettazione e direzione lavori su tutto il territorio nazionale agli ingegneri ed architetti iuniores, figure professionali che sono ormai palesemente individuate, dai rappresentanti della categoria iscritti alle sezioni A, come pericolose concorrenti: tali pareri impediscono o limitano arbitrariamente gli sbocchi sul mercato del lavoro e stanno danneggiando irreparabilmente l’immagine dei professionisti tecnici con laurea nuovo ordinamento agli occhi dei consumatori, con gravi e pesanti ripercussioni economiche in questa già critica fase economica.

4. OK, IL PARERE E’ GIUSTO. NUOVO CONTENZIOSO LEGALE DEL CUP3 IN CALABRIA:

a seguito del repentino recepimento del parere del Consiglio Superiore Lavori Pubblici da parte del Dipartimento Regionale LL.PP. della Regione Calabria (dopo che evidentemente non era stato di suo gradimento il parere del Comitato Giuridico Consultivo della Regione Calabria, cui pure la Regione si era rivolta per le competenze degli ingegneri ed architetti iuniores) e che ha inteso in tal modo bloccare definitivamente l’istruttoria delle progettazioni degli ingegneri ed architetti iuniores, il CUP3 adira’ nuovamente le vie legali per far valere i propri diritti di professionisti.

A breve partirà nuova sottoscrizione per la raccolta fondi.

Eventuali proposte e/o suggerimenti in tal senso possono essere inviati al seguente indirizzo: info_cup3@libero.it

Rassegna stampa sull’ audizione del CUP3:

Riforma si riparte 14.10.2009

Consultazione bozza decreto 14.10.2009

Il CUP3 va a Roma dal CSLP

Il CUP3 in persona del suo presidente Enzo Boccassini, si è messo subito al lavoro dopo i recenti pareri emanati anche dal CSLP. Abbiamo avuto notizie dal presidente Boccassini che il CUP3 ha avuto una audizione a Roma per discutere proprio del parere del CSLP.

Inoltre il CUP3 sta organizzando una serie di iniziative contro il parere, che vi comunicheremo a giorni. Vi chiedo pertanto di reperire la seguente documentazione, necessaria per ribaltare e demolire quanto dichiarato nel parere del CSLP :

1. I piani di studio delle Lauree  triennali (e D.U.), delle specialistiche e delle Lauree V.O. (sappiamo  benissimo che c’è chi di dinamica non ha affrontato nessun esame, e c’è chi non è del settore Civile che progetta e non ha fatto nessun esame di materie inerente la Sismica);
2. Le prove di esame di  abilitazione alle varie professioni;
3. Le circolari del Genio Civile (dobbiamo dimostrare che allo  stato attuale i geometri hanno maggiori competenze).

ed inoltrarla anche alla mail del CUP3: info_cup3@libero.it.

Ecco quanto comunicatoci dal presidente:

Probabilmente ci sono alcune anomalie sulla emessione del parere da parte del CSLP, la scorsa settimana siamo  stati a Roma in audizione e c’era una flotta ben nutrita che ci ha  ricevuto: non scendo nei particolari, ma la cosa ci ha alquanto  sorpreso.

L’audizione l’abbiamo avuta giovedì 8 ottobre; oltre  il presidente ing. Balducci erano presenti il segretario generale ing.  Anniello e alcuni componenti della commissione tra i quali ing.  Angotti, già presidente del CNI e del Centro Studi del CNI. il  Presidente Balducci ci ha dato la possibilità di poter rivedere il  parere qualora emergessero delle situazioni oggettive con le quali  potrebbero evincersi forti motivazioni per cui lo stesso parere fosse  restrittivo.
Inoltre abbiamo fatto richiesta di accesso agli atti.

Per quanto riguarda la documentazione da inoltrare, vi chiedo di far  riferimento al presente indirizzo di posta elettronica:
info_cup3@libero.it

Mi potete chiamare anche al telefono: 3282776337 -  3381476790 (entrambi wind)

cordialmente
Enzo Boccassini

Il nostro Parere: I 3 punti

Al fine di definire un parere concreto come primo passo è necessario reperire e produrre una documentazione che analizzi di fatto il parere attraverso tre punti:
1. I piani di studio delle Lauree  triennali (e D.U.), delle specialistiche e delle Lauree V.O. (sappiamo  benissimo che c’è chi di dinamica non ha affrontato nessun esame, e c’è chi non è del settore Civile che progetta e non ha fatto nessun esame di materie inerente la Sismica);
2. Le prove di esame di  abilitazione alle varie professioni;
3. Le circolari del Genio Civile (dobbiamo dimostrare che allo  stato attuale i geometri hanno maggiori competenze).

Entro 10 gg da oggi mandatemi la documentazione che vi ho richiesto al fine di creare un gruppo di lavoro che ci possa aiutare in tal senso.

Inoltre vi chiedo la disponibilità a far parte dei gruppi.
Ultimo, ma non per ultimo, se qualcuno ha già iniziato a vedere quali sono le eventuali criticità del documento del CLSP  lo segnali.

IL NOSTRO PARERE

Visti tutti i pareri rilasciati da vari organismi come CNI,  CSLP, ecc. sulla progettazione antisismica relativa alla competenze della nostra professione, essendo i pareri sopra citati rilasciati da componenti non iscritti alla sez. B degli albi degli Ingegneri, ed essendo i pareri privi di motivazione o con motivazioni stravaganti e prive di effettivo fondamento.
Questo Web Log propone ufficialmente di stendere in via democratica un parere sulla progettazione in zona sismica degli Ingegneri triennali iscritti alla sez. B, da controfirmare. Il parere espresso dalle persone direttamente interessate dal problema potrà cosi essere obbiettivo sulle potenzialità dei professionisti della nostra categoria in relazione alle effettive capacità tecnico scientifiche, al piano di studi universitario, e alla normativa vigente.
Il parere di risposta a quello del CNI, sarà pubblicato su questo Web Log per il tempo necessario al suo perfezionamento , tutti i colleghi potranno effettuare commenti e modifiche per arrivare a un parere unico condiviso da tutti.  Dopodiché il parere verrà firmato da tutti i colleghi disposti a condividerlo tramite una lettera di accettazione firmata, verranno indicati Nome, Cognome e Ordine di appartenenza. Il parere ufficiale verrà pubblicato su questo sito e spedito per conoscenza al CNI e a tutti gli Ordini provinciali, con la richiesta di approvarlo in consiglio.
Chi è disposto a stendere una bozza di parere iniziale, potrà inviarmela all’indirizzo info@ingegnereiunior.it
Attendo adesioni di massa alla proposta.

NTC 2008 – Rifiutatevi di studiarle nei primi tre anni di Ingegneria.

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Continuano gli attacchi alla categoria degli Ingegneri triennali sulle competenze in zona sismica. Le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni del 2008, entrate in vigore il 31 luglio 2009, in occasione del terremoto dell’Aquila dove centinaia di edifici in cemento armato progettati dagli Ingegneri iscritti alla sez. A, sono crollati causando migliaia di vittime, hanno fatto si che sia limitata la progettazione di opere in zona sismica ai nuovi giovani Ingegneri Laureati Italiani e iscritti alla sez. B dell’Albo, almeno a sentir i meri PARERI del Consigli Nazionale degli Ingegneri. Questa decisione spiazza tutti, <<ma come gli ingegneri iscritti alla sez. A, fanno crollare gli edifici e quelli della sez. B devono limitarsi in zona sismica>>. A sentir parlare in TV il grande ex presidente dimissionario Stefanelli, non è colpa degli ingegneri ma del cemento, purtroppo il “cemento” negli anni in cui venivano costruiti i palazzi a l’Aquila aveva studiato poco, anzi era un cemento iunior e quindi non aveva competenze in campo sismico.

In Italia purtroppo, ci sono due categorie di Ingegneri, gli ingegneri sez. A e gli ingegneri sez. B, anzi per il CNI sono di serie B, ed essendo la penisola Italiana tutta sismica ad eccezione dell’isola della Sardegna, gli ingegneri di serie B, cioè quelli del settore civile-ambientale, che studiano le materie tecnica del costruire, non possono esercitare la loro professione, non possono progettare nessuna struttura. Allora ci chiediamo tutti ma il corso di ingegneria triennale a che serve? ma perchè mai dovremmo studiare in tre anni di università le NTC 2008 se non le possiamo applicare?

Invece ci sono gli Ingegneri della sez. A, loro si che sanno cosa sono le NTC 08, loro si che conoscono la progettazione in zona sismica, non ci credete? basta farvi un giro per L’Aquila. Soprattutto gli Ingegneri laureatisi prima degli anni 90 hanno conoscenze che vanno ben al di fuori delle NTC 08, talmente al di fuori che non hanno mai fatto un esame che gli spiegasse la progettazione agli SLU, tanto meno quella in zona SISMICA.

Ma non basta ci sono poi migliaia di Ingegneri sez. A, che magicamente, senza aver fatto NESSUNO e dico NESSUNO degli esami relativi alla progettazione STRUTTURALE, oltre a non aver neanche mai sentito parlare nei loro corsi di SISMICA, in quanto non sono ingegneri CIVILI, hanno, con un unico esame di stato avuto l’abilitazione a tutte e 3 i settori dell’ordine degli Ingegneri. In pratica lo STATO li ha autorizzati a progettare edifici complessi in ZONA SISMICA senza avere nessuna competenza, in pratica li ha autorizzati a giocare con l’incolumità delle persone che vivono nelle strutture in zona sismica.

Tutto questo è coperto dalla OMERTA’ del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, dalla OMERTA’ del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, dalla OMERTA’ di tutti gli INGEGNERI sez. A.

Vedremo se ci sarà omertà anche tra i progettisti, civili e NON, degli edifici dell’Aquila, che si sono resi complici della tragedia e hanno giocato con la vita delle persone.

Che bella categoria quella degli INGEGNERI!!!